Migranti, scontro Salvini Alfano sul Cara di Mineo COMMENTA  

Migranti, scontro Salvini Alfano sul Cara di Mineo COMMENTA  

Matteo Salvini ha visitato il Cara di Mineo in compagnia del Segretario della Commissione Nazionale Antimafia Angelo Attaguile. Un’ispezione, in via ufficiale, un atto doveroso, secondo il leader leghista, una mossa politica, secondo altri.

In realtà, il fatto di vedere Salvini a Mineo – non è la prima volta, fra l’altro – è un po’ tutte e tre le cose, così come tutto quello che sul centro si dice o è stato detto è in parte vero e in parte falso. La situazione, al Cara, è definita “ingestibile” da molti, fra i quali l’ultimo in ordine di tempo è stato il procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera.


3000 profughi stipati, senza precisi programmi per affrontare la quotidianità e con il tremendo episodio dell’ivoriano che avrebbe ucciso la coppia di Palagonia. Questo è il quadro attuale del Cara di Mineo.

Nessuno lo vuole, questo centro di accoglienza (il più grande d’Europa), eppure rimane aperto, forse per il semplice motivo che, di alternative, non ce ne sono, almeno per il momento.

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Attorno al Cara di Mineo la polemica infuria.
Renzi e Alfano” ha attaccato Salvini “sono due incapaci incollati alla poltrona, Dove sono? Renzi e Alfano qua non li vedo, non li ho visti a Palagonia, fossi in loro mi vergognerei”, “io è la quarta volta che parto da Milano per venire a Mineo. Se magari se ne accorgessero anche Renzi ed Alfano sarebbe una buona notizia. Avrei evitato di tornare qui soprattutto perché avremmo evitato due morti. Oggi avevo in programma di essere in Lombardia ed in Veneto. Ma a fronte di certe cose è mio dovere esserci”. “Mi farò dare i numeri esatti degli immigrati accolti nel Cara di Mineo. E vedrete che solo tre persone hanno diritto all’asilo, gli altri sono tutti clandestini. Sprechiamo 100 milioni… A che scopo? Doveva essere chiuso subito dopo l’emergenza del 2011 e il governo non l’ha fatto”. “Il Cara fu aperto in maniera provvisoria quando c’era la guerra. Dopo quattro anni la gestione ha coinvolto persino cooperative di mafia capitale. Che debba essere chiuso lo chiedono anche il quotidiano dei vescovi, i 5 Stelle, Forza Italia. Mancano solo Gesù bambino e i marziani. Bisogna chiudere la vergogna a cielo aperto“. “Ad oggi sono presenti 3.042 ospiti, di cui 2.900 uomini. Sulle nazionalità lascio a voi giudicare. Tra Eritrea, Libia e Siria ce ne sono due. Solo due delle nazionalità di cui parla l’Europa, per cui l’Europa prevede il diritto d’asilo immediato. Il problema di queste e di altre strutture è delle politiche migratorie”.
Da Roma, Alfano non si è tirato certo indietro: “i siciliani” ha ricordato il ministro a Salvini “aspettano ancora le scuse della Lega per la cattiveria di impiantare in Sicilia il più grande centro d’accoglienza per immigrati d’Europa. Salvini si scusi con siciliani e poi potrà essere credibile”. “Possiamo chiudere il Cara di Mineo, trasformarlo in Oxford e mandare i circa tremila migranti che ospita in altri comuni: se Salvini ci dice i comuni e i sindaci leghisti li accolgono, noi li mandiamo dove dice Salvini, non abbiamo problemi”.
La polemica supera pure i confini italiani, perché Salvini se la prende anche con la Cancelliera Angela Merkel quando dice che “il massimo sforzo della Germania è prendere i siriani che dicono loro. Sono ridicoli. Scelgono loro chi accogliere e gli altri li lasciano a noi. Nel silenzio di Renzi e Alfano”. “Il massimo sforzo che fa la Merkel è dire ‘prendo i siriani che è l’unica popolazione che scappa dalla guerra ed è anche immigrazione qualificata’. Per la serie scelgo io quelli che voglio io e il resto li tenete voi. È l’ennesima presa in giro della Germania nei confronti dell’Europa, e l’ennesimo silenzio di Renzi e Alfano che rispondono con il nulla e con la resa”.
Come detto, un po’ di ragione sembrano averla tutti. Il problema, però, è che le polemiche non sono soluzioni e, quando la questione riguarda la vita delle persone, qualche soluzione è lecito aspettarsela.

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