Migranti, soccorso un barcone sulle coste libiche con 50 cadaveri nella stiva COMMENTA  

Migranti, soccorso un barcone sulle coste libiche con 50 cadaveri nella stiva COMMENTA  

Un barcone di migranti approda nel porto di Lampedusa, oggi 9 aprile 2011. ANSA / ETTORE FERRARI

Si profila una ennesima tragedia del mare, in una estate caratterizzata da una ondata anomala di sbarchi di migranti verso le coste italiane. Una cinquantina di cadaveri sarebbero stati individuati nella stiva di un barcone blu che viaggia verso l’Italia e che è stato soccorso al largo della Libia da una nave svedese.

Il barcone, oltre le vittime, trasporta altri 400 migranti, messi in salvo grazie al tempestivo intervento delle nave svedese Poseidon, che in precedenza aveva già posto in salvo altri 130 migranti che si trovavano a bordo di un gommone alla deriva.

Le 50 vittime sono state individuate dalle forze militari salite a bordo della nave per prestare soccorso. I corpi sono stati rivenuti all’interno della stiva. Probabilmente, ancora una volta, è stata fatale ai cadaveri l’avere inalato i fumi provenienti dai motori. La nave svedese Poseidon è inquadrata nell’ambito del dispositivo Frontex predisposto dalle autorità internazionali per fronteggiare l’emergenza sbarchi.

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