Milan-Arsenal: le probabili formazioni COMMENTA  

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Neppure il tempo di godersi la fondamentale vittoria di Udine e per il Milan è già tornato il momento di rituffarsi in Champions, con un tabù da sfatare chiamato Inghilterra. Nelle ultime tre edizioni della manifestazione infatti i rossoneri sono sempre stati eliminati a livello di ottavi di finale da formazioni della Premier: l’Arsenal nel 2009, il Manchester United nel 2010 ed il Tottenham nella scorsa edizione. Uno smacco insopportabile per chi ha fatto dei trionfi europei il marchio di fabbrica degli ultimi venticinque anni ma ora la musica a livello internazionale è cambiata, ed a Milanello lo sanno bene. Senza investimenti di primo piano, senza il necessario svecchiamento della rosa, rimanere al passo delle super-potenze è impossibile: da qui le ormai annose battaglie di Galliani sul fair play finanziario. Ma ciò non toglie che, riconquistata la leadership in Italia, i rossoneri si siano posti come obiettivo di questa stagione quello di fare più strada possibile in Champions: la finale di Monaco di Baviera rimane un traguardo lontano e forse irraggiungibile, ma un turno ad eliminazione diretta va superato.


Lo sa bene anche Allegri il cui fresco rinnovo contrattuale sarebbe messo in serio pericolo dalla quarta beffa d’oltremanica al cospetto di un Arsenal dalla consolidata esperienza europea ma il cui valore attuale della rosa, eccetto un paio di elementi, non può certo essere paragonato a quello del Milan. La squadra di Wenger, che ad agosto spezzò il sogno Champions dell’Udinese, sta comunque vivendo una stagione sopra le aspettative, considerate le premesse con gli addii ad agosto inoltrato di Fabregas e Nasri: certamente neppure quest’anno si solleveranno al cielo trofei ma il tecnico alsaziano ha saputo trovare un buon equilibrio di squadra anche grazie all’esplosione di Van Persie, capocannoniere della Premier e, forse, prossimo gioiello da sacrificare. Storia a parte quella di Henry, protagonista di un ingaggio a gettone “alla Beckham” ma subito decisivo in Premier ed atteso all’ultima partita della sua seconda vita da Gunner. Quella attuale dovrebbe essere l’ultima stagione di Wenger sulla panchina dei Gunners pertanto il sogno comune è quello di andare oltre le aspettative: la squadra non parte favorita e proprio per questo il Milan dovrà temerla nonostante le pesanti assenze di Mertesacker e Gibbs.


Nella scorsa stagione il doppio impegno contro gli Spurs capitò proprio nel momento peggiore quanto a disponibilità di uomini, mentre in questi giorni Allegri ha ricominciato a vedere il sereno recuperando giocatori come Nesta e Boateng, certo non al top ma pronti per disputare l’andata e già rodati tra venti giorni quando presumibilmente si deciderà la qualificazione all’Emirates.

Ecco quindi tornare una formazione molto vicina a quella titolare, con il Boa trequartista alle spalle della coppia Ibra-Robinho, preferito almeno in avvio ad El Shaarawy.

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Fiducia ad Ambrosini come mezzala destra. Per il ritorno ci sarà anche Pato ma la speranza è quella di chiudere i primi 90’ con un confortante vantaggio, sebbene lo scorso anno il Milan fece vedere le cose migliori proprio al White Hart Lane. Ma contro una squadra che non disponeva di Van Persie ed Henry. Probabili formazioni. Milan: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Ambrosini, Van Bommel, Nocerino; Boateng; Ibrahimovic, Robinho. Arsenal: Szczesny; Vermaelen, Koscielny, Djorou, Coquelin; Song, Arteta; Walcott, Ramsey, Oxlade-Chamberlain; Van Persie.

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