Milan, closing: la storia infinita. Posticipato ulteriormente il pagamento della caparra

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Milan, closing: la storia infinita. Posticipato ulteriormente il pagamento della caparra

Milan, closing: la storia infinita. Posticipato ulteriormente il pagamento della caparra
Milan, closing: la storia infinita. Posticipato ulteriormente il pagamento della caparra

Niente bonifico di 100 milioni e nuovo slittamento. Il gruppo cinese è riuscito a convincere Silvio Berlusconi per un ulteriore lasso di tempo.

I termini erano questi: versamento della terza caparra da 100 milioni e firma del nuovo contratto con scadenza il 7 aprile. Ma nonostante le rassicurazioni, il bonifico da parte di Suning non è arrivato. Per cui, tutto slitta nuovamente alla prossima settimana. Perchè pare che il gruppo cinese, nonostante l’ennesimo rinvio, sia riuscito a convincere Silvio Berlusconi a concedere un’ulteriore proroga di tempo. Insomma, il closing del Milan è davvero appeso a un filo. Il messaggio è giunto da Pier Silvio, figlio del presidente del club rossonero. “Per il Milan – dichiara – nel caso il closing andasse a monte, non ci sarebbe alcun danno perché resterebbe nelle mani di mio padre. La sua decisione di cedere la società rossonera era stata comunque sofferta. Per lui, ha un grande valore affettivo”. Ed è escluso, allo stesso tempo, che il Milan possa essere ceduto a imprenditori italiani.

La fiducia, comunque, resta poggiata sul mirabolante versamento dei fatidici 200 milioni.

“Sono più che convinto – ha spiegato Pier Silvio – della buona conclusione della vicenda, perché ci sono alcuni fatti che mi spingono a esserlo. Esistono penali e clausole tali da farmi pensare che il closing assolutamente si farà. Inoltre, se saltasse tutto a un passo dalla conclusione, il primo risultato riscontrabile sarebbe un contraccolpo psicologico che non gioverebbe a nessuno”.

Non sono mancati, alla fine, anche alcuni commenti sulle polemiche velenose post match Juve-Milan: “Io sono tifoso del Milan – conclude – e tutto ciò che esula dal rispetto, dall’eleganza e dal modo di vivere il tifo lo trovo sbagliato. Sono circostanze che non mi piacciono e che possono solo allontanare dal calcio. Montella? Il tecnico sta facendo molto bene e ho grande fiducia nel suo lavoro. Soprattutto, mi auguro che la squadra possa essere ulteriormente rafforzata”.

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