Milan: con il Bologna un punto che sa di resa (1-1)

Calcio

Milan: con il Bologna un punto che sa di resa (1-1)

Chi l’ha detto che lo scudetto si sarebbe deciso in Juventus-Roma? A far pendere la bilancia dalla parte dei bianconeri ci pensa il Bologna fermando il Milan sull’1-1 nella 34^ giornata: un risultato pesantissimo che permette sì ai rossoneri di appaiare la Juve al comando ma forse solo per poche ore in attesa del posticipo. E comunque, anche nel caso di mancata vittoria, Conte potrebbe sorridere, e per tanti motivi. In primo luogo perchè da mercoledì in poi il calendario spianerà eccome per la Juve e poi perché, avversari a parte, il Milan sembra davvero alla frutta. Pur con tutte le attenuanti del caso, infatti, in primo luogo quella di aver affrontato un avversario del tutto rinunciatario, a segno nell’unica sortita offensiva, la squadra di Allegri è parsa davvero in pessime condizioni fisiche e psicologiche: così il guizzo di Ibrahimovic, che proprio al 90’ supera Agliardi su cross di Nocerino, fa esultare non troppo San Siro, reduce da 90’ ultra-deludenti.

Monocorde nel cercare lo svedese con palloni lunghi, il Milan è stato protagonista di un pessimo primo tempo anche prima dello svantaggio arrivato peraltro in circostanze fortunose per il Bologna: sugli sviluppi di un angolo per i rossoneri il pallone torna in difesa, Nesta serve Van Bommel che non si avvede della pressione di Diamanti, il fantasista ruba facilmente il pallone all’olandese ed a quel punto il gioco è fatto perché, due contro uno, l’ex bresciano serve in mezzo Ramirez, Bonera è in ritardo, Nesta non può chiudere e l’uruguaiano gela San Siro, che in precedenza si era scaldato solo per un clamoroso errore di Ibra che al quarto d’ora aveva mandato sul fondo col sinistro un bel cross di Seedorf.

Si è trattato dell’unico vero tiro in porta del Milan per tutti i primi 45’, contrassegnati da tanti banali errori di disimpegno e rifinitura e da una pressione costante ma infruttuosa perché portata senza vere idee di gioco e con un possesso troppo lento che dà modo e tempo alla difesa bolognese di assestarsi.

Nella ripresa la musica cambia ma solo di poco: gli emiliani accentuano l’atteggiamento difensivo ma il Milan fatica a costruire azioni in linea, troppi i passaggi sbagliati e l’imprecisione di un Ibrahimovic svogliato. L’ingresso di Cassano ravviva la manovra ed il finale è un vero assedio nonostante l’espulsione per doppia ammonizione di Bonera: Ibra pareggerebbe a metà tempo ma viene fermato per un fuorigioco inesistente, Agliardi dice di no a Nocerino, Raggi salva sulla linea su Cassano ma proprio al 90’ arriva il punto dell’illusione, più con la forza della disperazione che con il gioco. Ci sarebbe pure il tempo per il sorpasso ma Cassano mette di un soffio a lato di testa.

E lo scudetto inizia a scucirsi.

Milan-Bologna 1-1

Marcatori: 27’ Ramirez; 90’ Ibrahimovic

Milan: Abbiati; Abate, Nesta, Bonera, Antonini (69’ Emanuelson); Nocerino, Van Bommel (73’ Aquilani), Muntari; Seedorf (56’ Cassano); Ibrahimovic, Robinho. (Amelia, Yepes, Gattuso, Lopez). All.: M. Allegri.

Bologna: Agliardi; Raggi, Portanova, Cherubin; Pulzetti, Perez, Mudingayi, Morleo; Ramirez (88’ Kone), Diamanti (65’ Taider); Di Vaio (74’ Acquafresca). (Stojanovic, Antonsson, Rubin, Gimenez). All.: S. Pioli.

Arbitro: De Marco (Chiavari)

Ammoniti: Perez, Nocerino, Bonera e Taider.

Espulso: Bonera all’82’ per doppia ammonizione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...