Milan-Genoa: precedenti e probabili formazioni

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Milan-Genoa: precedenti e probabili formazioni

Quanto è durata in realtà la gioia seppur misurata per la soffertissima vittoria di Verona? Poco, giusto il tempo di vedere confermata la differenza di passo rispetto alla Juve che ventiquattr’ore dopo ha triturato la Lazio: ma in fondo i bianconeri sono stati “salvati” solo da una punizione di Del Piero ed allora il Diavolo vuole continuare a crederci, facendo leva sullo sciupìo sotto porta dei bianconeri. Certo con la capolista impegnata a Cesena non sembra essere questa la settimana giusta per il sorpasso ed allora la pressione sarà tutta sui rossoneri chiamati a piegare un Genoa disperato.

Milan: per Allegri è finalmente tempo di buone notizie. Rispetto a martedì rientrano ben quattro giocatori: due dei tre squalificati, Bonera ed Aquilani, oltre a Van Bommel ed Antonini: solo il primo e l’ultimo però dovrebbero essere titolari insieme all’olandese, appena recuperato dal mal di schiena dopo quasi un mese di assenza. Cambia quindi metà della difesa anche se al Bentegodi le note migliori sono venute proprio dalla terza linea.

Molto di più bisognerà dare in attacco ed anche per questo il tecnico pensa a riproporre titolare El Shaarawy al fianco di Ibra. Ancora fuori Boateng, non convincente Seedorf, non c’è scelta sul ruolo di trequartista con Emanuelson, peraltro non al 100%, titolare per forza. In mezzo saranno Muntari e Nocerino gli “scudieri” di Van Bommel. Indisponibili: Roma, Abate, Thiago Silva, Ambrosini, Boateng, Inzaghi, Pato. Squalificati: nessuno.

Genoa: tra silenzio stampa, il malore del presidente Preziosi, la contestazione dei tifosi e l’incubo chiamato Lecce a Pegli sono ore di fortissima tensione, che ha toccato i livelli più alti dal ritorno in Serie A. Il fatto di aver sprecato il bonus ravvicinato offerto dal calendario sottoforma delle partite contro Novara e Cesena ha fatto esplodere la paura. Al punto che, in vista della vitale sfida contro il Genoa, Malesani sta pensando di lasciare a riposo qualche giocatore nella trasferta milanese dopo la quale il rischio concreto è quello di ritrovarsi in terz’ultima posizione.

Ma il Grifone non sembra credere nella possibilità di emulare la Fiorentina, “sorella” stagionale di sventura ma capace dell’Impresa una settimana fa in casa dei rossoneri. Troppo delicato il momento a livello fisico ma soprattutto psicologico per un attacco che non trova la via della rete ed una difesa che commette almeno un distrazione a partita. Si prospetta solo panchina quindi per i due grandi ex Kaladze (diffidato) e Gilardino ma anche per Biondini. Spetterà a Ze Eduardo impensierire la difesa rossonera. Ma anche una sconfitta onorevole potrebbe bastare per ripartire. Indisponibili: Antonelli, Constant. Squalificati: Moretti.

Precedenti: come se non bastasse neppure la cabala dà una mano ai rossoblù che nel San Siro milanista hanno vinto appena quattro volte su 43 apparizioni, l’ultima delle quali risale addirittura a cinquantaquattro anni fa: il 25 maggio 1958 una tripletta del futuro rossonero Paolo Barison guidò il Grifone ad uno storico 5-1. Nove invece le vittorie milaniste negli ultimi undici confronti, tra cui l’1-0 del 25 settembre 2010 siglato dal primo gol a San Siro da milanista di Ibrahimovic, ed il 5-2 del 6 gennaio 2010 con firme ormai lontane dal firmamento milanista: Marco Borriello, autore di una doppietta, Ronaldinho ed Huntelaar.

Gli unici risultati positivi recenti strappati dal Genoa sono due 1-1: quello del 28 gennaio 2009 con il pareggio in extremis di Milito e quello del 20 novembre ’91 quando Skhuravy illuse la squadra di Bagnoli prima del pareggio di Van Basten nel finale su rigore.

Probabili formazioni: Milan: Abbiati; Bonera, Nesta, Yepes, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic, El Shaarawy. Genoa: S. Frey; Mesto, Granqvist, R. Carvalho, Bovo; Rossi, Veloso, Kucka, Sculli; Ze Eduardo, Palacio.

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