Milan, Isis: 80 frustate a chi indossa la maglia

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Nuova legge dell’Isis che continua a limitare le libertà della popolazione. Vietato indossare magliette della squadra del Milan.

Daesh proibisce la maglietta del Milan. Non si ferma la follia dell’Isis, che continua a imporre uno stile di vita totalitario nei territori che controlla. L’ultima novità in fatto di leggi che controllano cosa indossi è la proibizione di mettersi magliette di squadre di calcio. Una breve lista è stata stilata e mostrata su dei cartelli, e tra le maglie spicca anche quella della squadra milanese. La foto è stata fatta circolare da account anti-Isis su Twitter.

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Il provvedimento è stato effettuato dalla polizia religiosa della zona della provincia di Al-Furat, la zona a nord della Siria in cui si trova anche la roccaforte di Raqqa.

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Il regolamento completo prevede che non si possano indossare magliette che mostrino stemmi e loghi di compagnie occidentali, come Nike o Adidas. In puro stile Isis, la punizione per chi volesse esprimere la propria passione calcistica sono 80 frustate.

Si riducono ulteriormente le libertà individuali della gente che vive sotto il dominio di Daesh.

Proibite anche le magliette di Francia, Stati Uniti, e Germania, e anche quelle di Real Madrid e Barcellona. Proprio sotto una maglietta della squadra spagnola, quella di Messi, i terroristi avevano costretto un ragazzino a nascondere una bomba.

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