Milan, ore bollenti: Lopez c’è, Tevez ci sarà. Inzaghi addio?

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Milan, ore bollenti: Lopez c’è, Tevez ci sarà. Inzaghi addio?

Sta assumendo contorni quasi paradossali la ricerca di un attaccante da parte del Milan. Se infatti da una parte l’affare Tevez continua a regalare aggiornamenti, dall’altra Maxi Lopez è ormai virtualmente un giocatore rossonero, pur essendo ancora tesserato del Catania. L’”arcano” era stato di fatto già svelato dall’ad del Catania Pietro Lo Monaco nella giornata di lunedì parlando di una firma già in essere tra l’argentino ed il Milan e di un’offerta del Fulham sontuosa ma al momento congelata. Fino a quando? Non è dato saperlo ma in realtà Lopez pensa solo al Milan, come da un mese a questa parte, visto che si trova da inizio settimana proprio a Milano, “barricato” in un albergo del centro città, in attesa di sviluppi. Quali? Ovviamente quelli derivanti dal caso-Tevez che dopo il ritiro ufficiale del Psg per bocca di Leonardo (“Siamo fuori, per noi le trattative sono chiuse”) va verso il lieto fine, quello previsto dal saggio Galliani che, dopo il no di Pato ai francesi, aveva effettuato una retromarcia solo apparente in attesa che il City si trovasse con le mani legate visto che è di oggi la disponibilità degli inglesi a riaprire il dialogo con il Milan, magari su basi diverse tipo un prestito biennale con obbligo di riscatto. La speranza inconfessata di Via Turati è quella di incastrare anche Pato che, con Lopez e Tevez in casa, potrebbe essere costretto ad accettare la corte del Psg, pronto a tornare all’assalto, se non quella dello stesso Manchester.

Insomma un vero intrigo ma con Tevez forse in arrivo per gli ultimi giorni, non è affatto certo che il biondo centravanti del Catania rappresenti l’alternativa al bizzoso attaccante ancora in forza al City. Nel pomeriggio di martedì infatti si è svolto un altro incontro nella sede rossonera tra Braida e Galliani da una parte e Andrea D’Amico, agente di Lopez, dall’altra. All’uscita D’Amico ha sfoderato il sorriso dei giorni migliori dichiarando come “tutto stia procedendo secondo i programmi. Siamo in attesa di notizie dal Milan, e nel frattempo Maxi rimane a Milano“. Poco dopo la riunione con D’Amico Via Turati si è animata per un’altra importante tavola rotonda che ha coinvolto la coppia di dirigenti milanisti e Max Allegri: la finalità del vertice è quella di fare il punto della situazione sul mercato degli attaccanti che vivrà almeno un’entrata, come finalmente dichiarato lunedì da Galliani, ma probabilmente anche un’uscita.

Blindato El Shaarawy (ma con Tevez e Lopez quale sarà lo spazio per il Piccolo Faraone) è ovvio che le attenzioni siano tutte rivolte a Pippo Inzaghi, addirittura multato dalla società dopo lo sfogo seguito alla sostituzione in Coppa Italia contro il Novara. Il rapporto tra Pippo ed Allegri è compromesso da tempo ed a questo punto la partenza dell’attaccante appare sempre più probabile: non certa, però, perché Inzaghi saluterà Milanello solo nel caso in cui arrivasse davvero Lopez insieme a Tevez mentre se alla fine a vestire il rossonero sarà solo l’Apache, ineleggibile in Champions, Super Pippo potrebbe sperare di ritagliarsi un posticino per ritoccare il proprio record di reti in Europa.

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