Milan-Roma, la partita dei ricordi COMMENTA  

Milan-Roma, la partita dei ricordi COMMENTA  

Nemici mai, avversari stasera. Milan-Roma è la partita dell’amicizia, dei ragazzini cresciuti insieme e diventati campioni. Lo sono De Rossi-Aquilani, Totti-Mexes. Daniele e Alberto per 90 minuti saranno avversari ma prima e dopo saranno amici. Perchè la loro amicizia esiste davvero e ha origini lontane. Qualcosa di profondo che non può essere incrinato dai quasi 600 chilometri di distanza tra Roma e Milano, o da quelli con Torino e nemmeno se di mezzo c’è il mare da attraversare per arrivare a Liverpool.


Il loro cammino inziò insieme. E insieme rischiarono di concludere la loro avventura giallorossa quando la Juve per cedere Davids chiese in cambio proprio quei due ragazzini. La Roma disse no e mai ci fu scelta più azzecata. Ma le loro strade alla fine si sono divese. Alberto ha lasciato Roma non per sua scelta ma per i solito problemi economici della società, Daniele continua la sua avventura alla roma di cui un giorno non troppo lontano sarà il capitano. Stasera saranno avversari, ma solo per una sera.


E poi stasera ci sarà lui. Colui che per sette anni per tutti i romanisti veniva dopo Totti e De Rossi. Biondo come loro, un accento francese che col tempo ha lasciato spazio a una cadenza romana e romanista e per dichiarare continuo amore verso la squadra che l’ha consacrato.

Quella di stasera per Philippe Mexes non sarà una partita come le altre. L’unica certezza è che per lui le emozioni saranno tante. Lo ha detto in settimana: «Ritroverò tanti amici, soprattutto Totti e De Rossi» e ritroverà quella maglia che per anni si è sentito addosso come una seconda pelle.

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La Roma continua a far parte della sua vita. La segue sempre e anche giovedì, dopo la vittoria della Coppa Italia, sul profilo Facebook ha scritto: «Brava Roma e ragazzi fortissimi. E bravo anche Alberto».

L’addio non può cancellare sette anni di emozioni vissute intensamente e soprattutto non cancellerà mai l’amicizia tra uomini veri. Quattro anni fa si parlava già di un interessamento del milan nei suoi confronti. Lui faceva il vago ma quando gli chiedevano di Totti diceva: «Cosa mi piace di Totti? Che gioca da Dio. Di Francesco, invece, adoro il fatto che ti dà subito fiducia e tanta gioia. Stare con lui mi rallegra le giornate». E di serate insieme ne hanno passate tante. Con loro anche De Rossi che insieme al capitano hanno spiegato al biondo che veniva dalla Francia cos’era Roma e la Roma. Stasera si ritroveranno da avversari. Ma Philippe Mexes, dentro di sè, avversario di Totti e De Rossi non lo sarà mai…

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