Milano: animalisti in passerella alla settimana della moda COMMENTA  

Milano: animalisti in passerella alla settimana della moda COMMENTA  

Animalisti in azione a Milano, dove sono in corso le sfilate per la settimana della moda, contro gli stilisti che propongono capi in pelliccia.

Ieri e’ stata brevemente interrotta la sfilata di Byblos da un’attivista che e’ salita in passerella con cartelli di protesta.  Oggi due attiviste di Nemesi Animale hanno interrotto una sfilata saltando sulla passerella con cartelli  contro lo sfruttamento e l’uccisione di animali in nome della moda. Le due ragazze sono riuscite a fare tutta la passerella prima di essere portate via, sotto gli obiettivi di centinaia di fotografi e telecamere.


Sabato invece, secondo quanto riferisce l’organizzazione Nemesi Animale, sono stati lasciati cadaveri di conigli davanti la location dove sfilava la linea Emporio di Giorgio Armani.


“Quella di oggi non è stata un’azione di protesta contro una azienda in particolare, non vogliamo puntare il dito contro un singolo stilista, ma far parlare della condizione di sofferenza a cui sono destinati  55 milioni di animali ogni anno per fare pellicce e pelle” hanno dichiarato gli animalisti continuando a spiegare che: “La scelta di includere anche la pelle nel nostro cartello e nella nostra protesta deriva dal fatto che per noi gli animali sono individui, tutti con la stessa dignità e lo stesso diritto alla libertà.

La pelliccia è una pelle col pelo. Altri animali non hanno la pelliccia ma vengono scuoiati per fare scarpe, borsette, cinture e la chiamano pelle, ma la discriminazione di questi individui è la stessa.

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Basti pensare ai coccodrilli, ai canguri, ai serpenti di vario tipo, la cui morte viene decretata esclusivamente per alimentare il businees della pelle. Senza contare quanto il mercato della pelle vada ad alimentare i macelli e gli allevamenti di bovini. Sono tutti vittime della moda e dell’indifferenza.”

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