Milano: badante drogava gli anziani, poi li derubava COMMENTA  

Milano: badante drogava gli anziani, poi li derubava COMMENTA  

 

La polizia locale di Milano e la polizia di stato hanno deciso di mettere assieme le forze, formando il cosiddetto Pool Antitruffa, per rispondere ad una serie di denunce molto particolari, presentate da diverse persone, tutti anziani.


Denunce talmente simili da insospettire: tutte le vittime si erano sentite male, all’improvviso, con forti giramenti di testa, disorientamento, al punto da doversi recare in ospedale per accertamenti. Tutto finiva in nulla, in breve tempo, ma, al rientro a casa, ecco la sorpresa.


Soldi, gioielli e preziosi di vario genere: tutto sparito. Casa svaligiata.

I casi sono uno, due, tre, poi ancora di più, tutti presentati fra il novembre del 2014 e l’aprile di quest’anno.


Le indagini individuano il denominatore comune in una badante: Grazia Barbara Bianchi. In tutti i casi denunciati, la badante era questa signora 44 enne. La coincidenza è troppo clamorosa per non essere, in realtà, qualche cosa in più e, infatti, le indagini condotte dal Pool sono riuscite a ricostruire la dinamica degli episodi.

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Sempre la stessa: la badante scioglieva uno psicofarmaca potente (e pericoloso), il benzodiazepine, nell’acqua o nel caffè e lo serviva ai suoi assistiti, i quali accusavano stati confusionali del tipo descritto ai medici. Finiti all’ospedale, lasciavano il campo libero alla badante, che, a quel punto, poteva occuparsi indisturbata della casa.

Il Tribunale ha disposto, al momento, gli arresti domiciliari. Non è noto il numero esatto dei colpi portati a segno.

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