Milano: blitz anti-evasione in centro e sui Navigli COMMENTA  

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Dopo i controlli a Milano effettuati lo scorso sabato sera contro l’evasione, il blitz è proseguito nella mattina di domenica. Gli agenti della Guardia di Finanza hanno effettuato numerosi controlli in diverse zone del capoluogo lombardo. Dalle 10 in poi, fino alle 18, sono stati controllati bar, ristoranti, chioschi e paninoteche.


Nella serata di sabato sono stati effettuati controlli a tappeto per le vie del centro del capoluogo lombardo, grazie ad un’operazione iniziata alle 21 che ha coinvolto numerosi locali della movida milanese. Nell’operazione contro l’evasione fiscale sono state impegnate 50 pattuglie, con più di 150 uomini e altri agenti in borghese. Circa sette ore trascorse interamente nei pressi delle casse: per controllare l’emissione dello scontrino e soprattutto per poter comparare l’incasso di fine serata con quello dei sabati precedenti.


Dalle prime informazioni raccolte dall’Adnkronos sono emerse “irregolarità” nell’emissione di scontrini e negli aggiornamenti del registro dei corrispettivi, ossia il mancato aggiornamento della tenuta della contabilità.


Domenica invece  l’operazione è iniziata alle 10 e si e’ conclusa alle 18, sono state impegnate 50 pattuglie della Gdf del comando provinciale e 120 militari, di cui 100 uomini dedicati ai controlli fiscali mentre altri 20, unitamente ai militari del gruppo pronto impiego sono stati impiegati per il contrasto alla contraffazione. Su 230 locali controllati, 75, e cioe’ circa il 30 per cento, non avevano emesso lo scontrino o la ricevuta fiscale.

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E questo il primo bilancio del blitz “anti-evasione” effettuato nel fine settimana dai militari del comando Provinciale della Guardia di Finanza in centro a Milano.

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate aveva già spiegato la linea di azione: “I blitz in stile Cortina non si fermeranno, ma anzi andranno avanti”.

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