Milano, il cartello di un automobilista contro i portatori di handicap

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Milano, il cartello di un automobilista contro i portatori di handicap

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Al centro commerciale Carosello di Carugate è comparso un cartello scritto da un automobilista che se la prende con i disabili.

La multa e il cartello

Dopo la notizia degli albergatori che non accettavano omosessuali nel loro stabile e dopo la notizia dell’albergo in Svizzera che aveva affisso un cartello in piscina contro gli ebrei, arriva il cartello anonimo di un automobilista milanese che se la prende con i portatori di handicap. L’azione ignobile è stata compiuta nel parcheggio del centro commerciale Carosello di Carugate, Milano. Nei giorni scorsi deve essere accaduto che il nostro anonimo automobilista deve aver parcheggiato al posto dei disabili e per questo motivo si è meritato una multa. Lo sfogo e la vendetta dell’automobilista è stato mettere un cartello nel parcheggio del centro commerciale che recita in questo modo: “A te handiccappato che ieri hai chiamato i vigili per non fare due metri in più vorrei dirti questo: a me 60 euro non cambiano nulla ma tu rimani sempre un povero handiccappato … sono contento che ti sia capitata questa disgrazia!

L’indignazione

Ovviamente la comparsa del cartello ha scandalizzato e indignato tutti.

La presenza del cartello ingiurioso è stata subito segnalata ai gestori del centro commerciale che, oltre a rimuoverlo immediatamente, stanno provvedendo a recuperare le immagini della sorveglianza per risalire all’autore. Ma non solo chi fosse presente sul posto si è indignato. E’ stata scattata una foto da un passante, Claudio Sala, che riprendeva in pieno l’ignobile cartello. Claudio ha postato la foto su Facebook, ma in breve tempo la foto ha fatto il giro di tutti i social network, provocando sdegno e rabbia. Il cartello è stato visto come negativo sotto ogni punto di vista: innanzi tutto per il suo contenuto che va contro ogni sentimento umano; ma alcuni hanno sottolineato anche la scorrettezza grammaticale, ortografica e sintattica delle frasi. Un esempio sbagliato da qualsiasi prospettiva lo si voglia guardare.

La risposta di Iacopo Melio

Essendosi diffusa rapidamente in internet la notizia, è stato giusto l’intervento di Iacopo Melio, ragazzo disabile, famoso sui social, che lotta da anni per i diritti dei disabili. La sua risposta all’anonimo automobilista è stata dura e precisa: “A te, cara ‘testa a pinolo’, che godi delle ‘disgrazie’ altrui senza capire che due gambe acciaccate non limiteranno mai quanto un cervello bacato come il tuo, ti auguro di non scoprire cosa significhi non poter fare ‘2 metri in più’, o magari doverli fare inforcando una quattro ruote come la mia.

Ti auguro di non viverlo mai sulla tua pelle perché la differenza tra gli incivili come te e i ‘disgraziati’ come me sta proprio in questo: i secondi cercano ogni giorno di ripulire ciò che li circonda dalla cattiveria e dall’intolleranza che i primi scagliano con rabbiosa e prepotente frustrazione.” Non si può aggiungere altro a questo commento se non che si spera si possa trovare in fretta l’autore del cartello per punirlo per quanto ha fatto. La mancanza di umanità, nella società moderna, è forse uno dei reati peggiori che si possa commettere.

(Altre follie automobilistiche a Milano: “Incidente stradale: ubriaco e al telefono prende in pieno mini ferma al semaforo“)

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