Milano: i lavoratori della Wagon Lits hanno vinto la battaglia

Roma

Milano: i lavoratori della Wagon Lits hanno vinto la battaglia

Dal 9 Dicembre i lavoratori della Wagon Lits presidiavano il binario 21 della stazione di Milano , eroicamente segregati in uno spazio angusto ( un metro quadrato a 20 metri d’altezza), in segno di protesta contro la soppressione dei treni -notti, avvenuta il 10 giugno scorso. Ce l’hanno fatta! I servizi saranno ripresi garantendo un servizio pubblico essenziale per tanti pendolari. In questi lunghi mesi, i lavoratori hanno “resistito” a oltranza e si sono dati il cambio senza mai fermarsi, anche quando i sindacati li invogliavano a mollare, anche quando la neve e l’afa rendevano la permanenza umanamente intollerabile. L’ultimo a scendere è stato Stanislao Focarelli, anni 27 e 140 giorni di presenza sulla torretta. Il loro esempio di “disobbedienza civile” ricorda le proteste testarde e non violente di Gandhi. Importante sottolineare che hanno lottato per nobili principi e non solo per il personale tornaconto lavorativo: hanno infatti rifiutato di patteggiare la ricollocazione dei dipendenti in cambio della cancellazione dei treni.

Adesso la città meneghina deve fare il possibile per garantire una collocazione ai 30 lavoratori rimasti senza occupazione e presi di mira dalla “vendetta” di Trenitalia. Per questo la loro discesa non pone fine alla mobilitazione ma durerà fino a quando i coraggiosi uomini riavranno il loro lavoro!

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