Milano: nasce il “Cantiere cittadinanza digitale”, nuovo progetto per il futuro

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Milano: nasce il “Cantiere cittadinanza digitale”, nuovo progetto per il futuro

Milano: nasce il "Cantiere cittadinanza digitale", nuovo progetto per il futuro
Milano: nasce il "Cantiere cittadinanza digitale", nuovo progetto per il futuro

Al via il percorso verso la digitalizzazione dell'amministrazione cittadina. Ieri il primo di quattro incontri programmatici per la cittadinanza digitale

Al via il percorso verso la digitalizzazione dell’amministrazione cittadina. Ieri il primo di quattro incontri programmatici per la cittadinanza digitale

Nell’era del digitale e dei social network, nasce il tentativo per una modernizzazione dell’amministrazione pubblica. Ieri, mercoledì 10 maggio, ha avuto luogo il primo di quattro incontri per la programmazione e lo sviluppo del “Cantiere della cittadinanza digitale”. Un progetto sul quale punta molto il Comune di Milano, e che ha come obbiettivo la digitalizzazione dell’amministrazione cittadina.

Il tavolo programmatico è stato promosso, oltre che dal Comune di Milano, da Posteitaliane, Forum PA, Fastweb, Sielte e DXC Technology. Il progetto nasce da una considerazione relativa ai dati della digitalizzazione dell’amministrazione pubblica per il 2015.

Secondo le percentuali, il 93,5% delle amministrazioni utilizzava il proprio sito web solo per dare informazioni ai cittadini, mentre l’85% consentiva di scaricare la modulistica dalle proprie piattaforme. Soltanto il 33,8% delle amministrazioni locali consentiva di avviare e concludere le procedure online, mentre il 58,3% permetteva l’inoltro della documentazione via web . In seguito alla constatazione di questo ritardo, Palazzo Marino ha allora deciso di impegnarsi nel progetto per avviare una totale digitalizzazione dell’amministrazione pubblica.

Il progetto “Cantiere della cittadinanza digitale” cercherà di fare luce su alcuni temi specifici riguardanti: l’accesso ai servizi digitali per l’utente; l’attuazione del once only principle (per evitare che l’utente debba fornire informazioni già note); la standardizzazione dei servizi degli enti locali.

All’incontro di ieri hanno preso parte i responsabili di 14 comuni per i progetti di e-gov: Bergamo, Bologna, Brescia, Lodi, Genova, Cremona, Cesena, Mantova,Pavia, Monza, Reggio Emilia, Verona, Alessandria, oltre a Milano. Erano inoltre presenti i rappresentanti di quattro regioni (Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Toscana), e della Provincia di Brescia.

Tra gli altri partecipanti, figure di rappresentanza di importanti enti e aziende, tra cui: INPS, Politecnico di Milano, CSI Piemonte,Venis Spa, Invitalia e l’Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d’Anagrafe

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