Milano sul mare nel 2100, cartografia del futuro

News

Milano sul mare nel 2100, cartografia del futuro

Milano, la città del Duomo, della Madonnina, centro pulsante nel bel mezzo del pianura Padana, nonché capoluogo di una regione, la Lombardia, fra le poche italiane senza sbocco sul mare, potrebbe finirci per davvero, sul mare.
Non per uno spostamento o ampliamento metropolitano smisurato, ma per effetto dei cambiamenti climatici. E non fra mille anni, ma fra meno di un secolo.
Almeno, questo è quanto ha immaginato il cartografo slovacco Martin Vargic (alias Jay Simons, anche se non si sa bene perché), che si è divertito, buon per lui, a disegnare la mappa dell’Italia del futuro, nel 2100.
Lo ha fatto dando per assodata una fondamentale premessa: l’innalzamento del livello del mare.
100 metri più alta la quota del Mediterraneo, e la pianura padana viene invasa da un fiume d’acqua proveniente dal delta del Po. Ettari di produttivo territorio agricolo e industrializzato divorati e finiti a fare il ruolo del fondale marino, popolato di pesci.

Riscaldamento globale, scioglimento dei ghiacciai (Antartide compresa), innalzamento del livello del mare ed ecco che il risultato appare in tutta la sua terrificante potenza: Cremona trasformata in novella Atlantide e Milano città costiera.
Un’ipotesi affascinante, non c’è alcun dubbio, ma un’ipotesi la cui veridicità ci si augura tutti di non dover verificare.

1 Trackback & Pingback

  1. Milano sul mare nel 2100, cartografia del futuro | Ultime Notizie Blog

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche