Minacce dall’Isis: Euro 2016 sarà un cimitero

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Minacce dall’Isis: Euro 2016 sarà un cimitero

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Minacce dall’Isis: Euro 2016 sarà un cimitero. Omicidio di due poliziotti uccisi da Larossi Aballa che ha rivendicato il fatto.

Minacce dall’Isis: nella notte tra il 13 e il 14 giugno in Francia si è consumato un efferato duplice omicidio. A macchiarsi del delitto un esponente jihadista, Larossi Aballa che ha ucciso Jean Baptiste S. e Jessica S. nella loro casa. Il figlio della coppia è rimasto miracolosamente illeso, salvato dalle forze di polizia prima che il killer completasse il lavoro.

Mentre era nell’abitazione dei poliziotti, Larossi Aballa ha anche girato un video di 13 minuti, dove sullo sfondo del video si vede il bambino shockato, nel quale rivendica l’omicidio e incita le altre cellule dormienti a compiere atti simili.

All’interno del video anche un ringraziamento a colui che ha spinto il ragazzo a compiere l’orribile crimine e poi la minaccia più terribile: Euro2016 sarà un cimitero.

Questa è l’ultima di una lunga serie di minacce che lo Stato Islamico lancia alla Francia e la situazione diventa di giorno in giorno sempre più tesa.

Nella mattina del 14, nel corso delle indagini sul killer, sono state fermate inoltre due persone accusate di avere rapporti con Larossi Aballa. I due sono stati scovati grazie alle intercettazioni cui era già sottoposto l’assassino nei giorni precedenti.

Sono ora in atto ulteriori inchieste per sventare ulteriori crimini. Mentre Holland rassicura i francesi, il premier Manuel Valls annuncia e promette delle espulsioni e dichiara che certi individui non possono più restare sul territorio nazionale, la Francia viene attaccata per i suoi valori e la sua democrazia.

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Enrica Marrelli 447 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
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