Minacce di morte, arrestato un uomo che perseguitava una ragazza: 'Ti mangerò il cuore'

Minacce di morte, arrestato un uomo che perseguitava una ragazza: ‘Ti mangerò il cuore’

Cronaca

Minacce di morte, arrestato un uomo che perseguitava una ragazza: ‘Ti mangerò il cuore’

minacce di morte

Un uomo è stato arrestato in quanto accusato di minacce di morte nei confronti di una ragazzina di vent'anni che perseguitava ormai da diverso tempo.

Un uomo di quarantadue anni è stato arrestato in quanto accusato di minacce di morte nei confronti di una ragazzina di vent’anni che perseguitava ormai da diverso tempo. L’uomo sedici anni fa aveva ucciso la moglie perchè voleva lasciarlo. E ora si trova nuovamente in carcere con l’accusa di stalking aggravato e continuato. “Sei stata cattiva con me, ti ucciderò. Ti mangerò il cuore”, è questo uno dei messaggi minatori che l’uomo avrebbe lasciato alla giovane. Ma non solo. Le minacce hanno toccato un punto di ritorno quando l’uomo ha fatto recapitare alla ragazza una busta contenente quattro bossoli, seguite anche da altri episodio.

Minacce di morte

Aveva ucciso la moglie sedici anni fa perchè voleva lasciarlo. Ora avrebbe perseguitato una ragazza di vent’anni e la sua famiglia per più di un anno. Per questo motivo, Jurgen Mazzoni, quarantadue anni, è finito nuovamente in carcere. “Sei stata cattiva con me, ti ucciderò.

Ti mangerò il cuore”, questo è solamente uno dei messaggi di minacce di morte scritti dall’uomo nei confronti della ragazzina, rea solamente di non voler avere una relazione con lui.

Nel corso dell’ultimo anno, le minacce e le azioni dell’uomo erano andate via via sempre peggiorando. Aveva cominciato con una foratura delle gomme, per poi passare direttamente ad incendiare un’auto. Ma non solo. L’uomo aveva usato anche un profilo Facebook falso per farle ricapitare delle nuove minacce. La situazione è decisamente precipitata nel momento in cui la donna ha ricevuto una busta con quattro bossoli all’interno.

Francesca Romana Capaldo, il vice questore aggiunto che si è occupata di questo caso e dirigente della Sezione violenza di genere e crimini d’odio dello Sco, ha ammesso che le frasi dell’uomo dimostravano un chiaro intento da parte dell’uomo di voler uccidere la ragazzina. Quando l’uomo non ha rispetto il divieto di avvicinamento alla giovane, è subito scattato l’arresto.

nella sua abitazione sono stati trovati anche diciannove coltelli, due fucili di precisione e un grosso cappio. Quando gli agenti sono andati a prelevarlo per portarlo in carcere, l’uomo avrebbe dichiarato: “Cos’è tutta questa polizia? Sono un bravo ragazzo!”.

L’omicidio della moglie

Come già accennato in precedenza, sedici anni fa lo stesso quarantaduenne ha ucciso la moglie perchè aveva intenzione di lasciarlo. Entrando maggiormente nello specifico, l’uomo aveva ammazzato la donna strangolandola con un filo elettrico. Dopo l’omicidio, Mazzoni andò a bere qualcosa in compagnia degli amici, per poi abbandonare il corpo della moglie in una cava. L’uomo fu condannato a quattordici anni di reclusione, con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere.

Una volta uscito di prigione, il quarantaduenne non ha perso tempo. Perseguitando una ragazzina di soli venti anni e la sua famiglia, minacciandola di morte in più di una occasione. Per questo motivo, l’uomo è stato nuovamente arrestato con l’accusa di stalking aggravato e continuato.

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