Miti alimentari: meglio il burro o la margarina? COMMENTA  

Miti alimentari: meglio il burro o la margarina? COMMENTA  

La margarina è più sana del burro perché è fatta di grassi vegetali. Se qualcuno ha cercato di farvi credere questo, sappiate che si tratta di un equivoco. Il processo con cui si produce la margarina consiste nel rendere i grassi vegetali simili a quelli animali. La margarina è stata inventata in Francia più di un secolo fa per sostituire il burro, considerato troppo costoso. Gli oli vegetali erano più a buon mercato e più facili da reperire rispetto al latte, quindi si escogitò un modo per renderli simili al burro.


I grassi vegetali a temperatura ambiente però sono liquidi perché sono insaturi. La fabbricazione della margarina trasforma i grassi da insaturi a saturi, rendendoli simili a quelli animali, così diventano solidi. Essendo insaturi questi grassi hanno lo stesso effetto sul sistema cardiocircolatorio di quelli grassi animali. Le margarine che troviamo in commercio sono miscele di saturi e insaturi. Il vantaggio della margarina sul burro è quindi molto ridotto. Inoltre il burro è una fonte preziosa di vitamina D.


 

 

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1 Commento su Miti alimentari: meglio il burro o la margarina?

  1. Ciao Cristiana,

    direi che il burro, la margarina e l’olio hanno nella cucina moderna una funzione propria, personalmente penso abbiano tutti un ruolo importante come ingredienti. Il burro ad esempio lo uso per fare il risotto, l’olio per condire a crudo e la margarina per preparare dolci e torte soffici.
    Riguardo quest’ultima mi sento di contraddire la tua affermazione sopra, in quanto le margarine presenti oggi sul mercato si sono evolute, sia per tecnologia di produzione sia per qualità: non contengono grassi idrogenati o trans, ma è stato riconosciuto anche un ruolo salutistico. L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha autorizzato ad esempio l’uso di claims salutistici sulle etichette per il controllo del colesterolo. In particolare è stato riconosciuto che gli alimenti, incluse le margarine, con quantitativi ridotti di grassi saturi aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo LDL (quello cattivo) e che la sostituzione dei grassi saturi con i cosi detti grassi buoni (come i grassi mono e poli insaturi nelle margarine leggere in vaschetta) induce specifici effetti positivi non solo sul controllo ma anche sulla riduzione generale del colesterolo.

    Per approfondimenti puoi direttamente consultare i siti ufficiali:
    sito EFSA: http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/2069.htm ; http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/2168.htm

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