Modena, convegno internazionale in ricordo di Marco Biagi COMMENTA  

Modena, convegno internazionale in ricordo di Marco Biagi COMMENTA  

Modena, 19 marzo – “In questi dieci anni la sua figura e’ stata letta in molti modi, e’ stata tirata da una parte e dall’altra vedendo un solo aspetto del suo pensiero, che e’ un pensiero molto grande e molto avanti nel tempo. Finalmente dopo dieci anni oggi Marco Biagi appartiene a tutti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, intervenendo, a Modena, ad un convegno internazionale in ricordo del giuslavorista ucciso dieci anni fa dalle Nuove Brigate Rosse, proprio per le sue idee innovative sul mondo del lavoro.

Finalmente, ha detto il ministro ricordando “una ferita ancora aperta”, oggi emerge che lo studioso bolognese “era un uomo super partes, era uno del Paese che pensava alle cose giuste di cui il Paese aveva bisogno.

E’ questa, ha detto ancora Cancellieri, e’ la sua vittoria piu’ bella”. Cancellieri ha voluto inoltre sottolineare che Biagi “aveva capito delle cose che ha pagato con la vita, il suo guardare oltre”. Il ministro, nel suo intervento, ha poi ricordato i concetti che erano alla base della riforma del lavoro portata avanti da Marco Biagi nel suo libro bianco, ovvero la flex security: “era l’uomo della flessibilita’, ha proseguito, ma anche della security, non era l’uomo del precariato, voleva garantire comunque sicurezza, sicuramente oggi lo capiamo nella sua interezza”.

Alessandra Massagrande

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