Modena: ecco Ardemagni e Pettinari COMMENTA  

Modena: ecco Ardemagni e Pettinari COMMENTA  

Sono del Modena le ultime ufficialità del mercato di Serie B. La società gialloblù, infatti, è tra le squadre più attive per ritoccare una rosa partita con grandi ambizioni in estate ma invece confinata da inizio stagione in zona retrocessione anche dopo il cambio di guida tecnica da Bergodi a Cuttone. La prestazione di Verona è stata incoraggiante ma la beffa brucia quindi già a partire da sabato al Braglia contro la Reggina di Gregucci scenderanno in campo due volti nuovi, quelli di Matteo Ardemagni e di Romano Perticone giunti in Emilia in prestito rispettivamente da Atalanta e Modena. Il primo, soffiato al Varese, è arrivato grazie ad un vero e proprio blitz del ds gialloblù Fausto Pari: da tempo il Modena era interessato al giocatore ma la trattativa si era di fatto aperta solo martedì, approfittando delle difficoltà sorte tra Atalanta e Varese per perfezionare lo scambio con Pettinari. Il Modena si è quindi inserito abilmente trovando subito l’accordo sull’ingaggio con l’agente del giocatore: la formula è quella del prestito secco, senza diritto di riscatto, fino a giugno 2013.


Ardemagni, 25 anni a marzo, mai impiegato in stagione da Colantuono in campionato ed ancora alla ricerca dell’esordio in Serie A, scende quindi nuovamente in cadetteria dopo i sei mesi tra molte ombre e poche luci vissuti a Padova nel finale dello scorso campionato.

Questa volta l’obiettivo sarà la salvezza, da raggiungere possibilmente grazie alle reti di un reparto che ora si fa affollato, ma che ha perso Marco Bernacci: il centravanti ha infatti fatto le valigie in direzione Livorno, sempre in prestito, nell’operazione che ha portato a Modena Perticone.

Il difensore milanese lascia quindi la Toscana un anno dopo il trasferimento alla Sampdoria, in Serie A, dove peraltro non disputò neppure una partita: dopo un burrascoso avvio di stagione a causa dei contrasti con Novellino, Perticone si era conquistato una maglia da titolare a Livorno per poi però perdere via via il posto, quello che a Modena dovrebbe essergli quasi garantito.

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