Mondello: il Comune di Palermo presenta il piano vivibilità

Palermo

Mondello: il Comune di Palermo presenta il piano vivibilità

Palermo – L’amministrazione comunale di Palermo ha presentato la proposta di Piano per la vivibilita’ della borgata marinara di Mondello, varata dalla Giunta lo scorso 11 giugno.

La proposta, che riguarda il periodo dal 16 luglio al 15 settembre con la possibilita’ di una proroga collegata ad iniziative da realizzare per la vivibilita’ e la fruibilita’ invernale della borgata, diverra’ operativa con le relative ordinanze, dopo che l’amministrazione comunale ne avra’ discusso in dettaglio i contenuti con i cittadini e con gli operatori commerciali interessati, fermi restando i principi cardine legati al decoro, alla vivibilita’ e alla fruibilita’ della zona.

Illustrando in dettaglio gli interventi previsti sulla viabilita’ dell’area, l’assessore per il Bene comune della mobilita’ Tullio Giuffre’ ha spiegato che vi e’ l’intenzione di ”limitare l’accesso ai veicoli non autorizzati, nella fascia oraria 18-24, da Via Regina Elena, in prossimita’ della via Anadiomene, sino a via Mondello, in corrispondenza di via Terza Compagnia.

Saranno autorizzati residenti, dimoranti, veicoli del trasporto pubblico, veicoli privati diretti verso le strutture ricettive muniti di autorizzazione, veicoli delle forze dell’ordine e con disabili a bordo”.

”Per quanto riguarda il verde – ha spiegato invece l’assessore per il bene comune della Vivibilita’, Giuseppe Barbera – abbiamo rinnovato la richiesta alla societa’ italo-belga affinche’ elimini immediatamente cio’ che resta delle palme uccise dal punteruolo. Non solo per migliorare il decoro, ma anche perche’ sono un grave pericolo per la sicurezza dei cittadini, in quanto soggette a crollo.

Verificheremo, inoltre, le altre urgenze inerenti il decoro della piazza e del lungomare, adottando interventi urgenti”.

Infine Marco Di Marco, assessore per il bene comune delle Attivita’ produttive, ha affermato che ”l’amministrazione ha gia’ avviato un dialogo con i cittadini e gli operatori commerciali interessati dal provvedimento perche’ le scelte siano condivise e i provvedimenti siano frutto del contributo positivo di tutti per favorire tanto la vivibilita’ della zona quanto la sua vitalita’ che e’ condizione per lo sviluppo”.

(Fonte Asca)

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