Mondiali ginnastica ritmica. L’Italia chiude con due argenti COMMENTA  

Mondiali ginnastica ritmica. L’Italia chiude con due argenti COMMENTA  

Ginnastica ritmica

La Russia si è presa la rivincita sull’Italia in chiusura dei Mondiali di ginnastica ritmica di Mosca, ma è una rivincita solo parziale.

Le padrone di casa si sono aggiudicate le finali di due specialità, cinque cerchi e tre nastri-due funi, precedendo in entrambi i casi le azzurre, nella seconda gara di appena 0.15 nel punteggio.

Le farfalle italiane chiudono quindi con altri due argenti una rassegna nobilitata dalla grande vittoria di ieri nel concorso generale davanti alle campionesse olimpiche della Russia. Secondo titolo mondiale consecutivo dopo quello del 2009 e cancellata la delusione dei Giochi di Pechino, quando le russe vinsero con un verdetto contestatissimo e l’Italia finì quarta.

Anche oggi comunque le azzurre hanno offerto una prestazione superba contro le fortissime avversarie, migliorando le proprie performance in termini di punti. La Nazionale di ginnastica ritmica conclude così la 30/a edizione dei Mondiali al secondo posto del medagliere, con un oro e due argenti.

La Russia ha preso tutti gli ori tranne appunto quello dell’all-around (concorso generale). «Prima di partire ci avremmo messo la firma – dice Elisa Blanchi, atleta dell’Aeronautica militare, reduce con Elisa Santoni e Daniela Masseroni dell’argento di Atene 2004 – ma visto come sono andate ieri le cose siamo tornate in campo più determinate che mai, riuscendo addirittura a migliorare di qualche decimo le nostre performance. Certo, senza errori la Russia in casa è un avversario quasi insuperabile. Noi ci siamo riuscite nella gara più importante, l’unica che ritroveremo a Londra».

L'articolo prosegue subito dopo

La gara di Pechino ancora brucia nelle dichiarazioni delle azzurre. «Se nel corso del quadriennio vinci due Mondiali, voglio vedere se stavolta ci buttano giù dal podio. A proposito, ma la Cina (argento ai Giochi del 2008, ndr) come è finita qui a Mosca?». È finita undicesima. Dei Mondiali moscoviti resteranno impressi le due fuoriclasse russe del concorso individuale, Eugenia Kanaeva e Daria Kondakova, protagoniste di un derby avvincente; e l’Italia di Emanuela Maccarani, più forte di tutti gli ostacoli.

Fonte by corrieredellosport.it

Foto by vip.it

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*