Monti denunciato: l’ultima trovata pubblicitaria

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Monti denunciato: l’ultima trovata pubblicitaria

Da un primo ministro pluri-processato ad uno denunciato il passo è abbastanza lungo. Eppure in Italia succede anche questo, succede che per meritarsi una prima pagina sui giornali non si bada a spese, e si dà libero sfogo alla fantasia. Sentite qua: “Attentato contro l’integrità, l’indipendenza e l’unità dello Stato; attentato contro la Costituzione dello Stato; usurpazione di potere politico; attentato contro i diritti politici del cittadino; cospirazione politica mediante associazione”. Niente male come accuse, vero? Sembrerebbe la fedina penale di un pluripregiudicato eppure si tratta solo dei “reati” che secondo l’avvocato cagliaritano Paola Musu sarebbero a carico di Mario Monti. Un nome ed un cognome piuttosto diffusi in Italia, ma in questo caso non si tratta di omonimia: il soggetto in questione è proprio il Presidente del Consiglio, “reo” di non essere stato eletto ma collocato a Palazzo Chigi dalla Bce.

La sovranità di un popolo – sostiene la Musu – si fonda su quella di politica monetaria, economica e fiscale: è con essa, ed attraverso i suoi strumenti, che un popolo determina le sue sorti”.

E come se non bastasse, ecco il colpo di genio: a Monti ed ai suoi uomini del governo è addebitabile anche la violazione dell’articolo 1 della Costituzione. “L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro: ebbene, dov’è questo lavoro” si chiede Paola Musu? Bollando il secondo “capo d’accusa” solo come una battuta (che comunque svilisce non poco la già curiosa iniziativa), riguardo al primo viene alquanto da sorridere visto che l’avvocato Musu è evidentemente uno dei pochissimi ad apprezzare l’attuale legge elettorale, che di fatto impone la scelta del Presidente del Consiglio proposto dai partiti al Capo dello Stato. Delle due l’una: o la Musu fa sul serio, ed allora c’è da preoccuparsi, oppure cercava pubblicità per il proprio lavoro e non solo. Ma anche in questo caso lo scenario è comunque inquietante visto che in poche ore la sua pagina face book è stata riempita di “like”. Da parte di fans che evidentemente sono caduti nella rete.

In tutti i sensi.

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