Monti: un ultimo…regalo prima di lasciare

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Monti: un ultimo…regalo prima di lasciare

Il 2013 si apre già con un conto da pagare, una nuova tassa che Mario Monti destina agli italiani prima di lasciare il governo: la Tares, la “tariffa comunale sui rifiuti e i servizi“, una nuova imposta da pagare dopo la recente “mazzata” dell’Imu.
La nuova imposta è stata già divisa in rate (almeno questo…): gennaio, poi aprile, luglio e ottobre.
Istituita con la manovra Monti nel decreto Salva Italia si sperava potesse venire rinviata o addirittura annullata, ma, nella Legge di Stabilità, sono molte le norme che sono state approvate ai fini dell’applicazione immediata di questa nuova “imposizione montiana”.

La particolarità e l’innovazione di tale contributo, sta proprio nel valore della tassa. Deve essere per legge elevata perchè deve finanziare interamente non soltanto il servizio di igiene ambientale, ma anche il servizio di illuminazione pubblica, manutenzione delle strade, verde pubblico e tutti gli altri “servizi indivisibili”.

Inoltre tale imposta non sarà pagata solo da proprietari di immobili, ma da tutti coloro che “occupano o detengono locali o aree scoperte. Quindi non solo case, ma negozi, uffici, capannoni. Trenta oppure quarante centesimi per ogni metro quadro dell’immobile: mediamente si parlerà quindi di una decina di euro per una casa, ma si parla già di salassi per centri commerciali, capannoni e imprese.

Proprio queste ultime saranno quelle che ancora soffriranno di più (Confcommercio ha stimato un aggravio medio del 293% sugli esercizi commerciali).

Sperando che possa essere l’ultima della serie, prima dell’abdicazione di questo governo.

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