I monumenti aperti al pubblico a Firenze: i più belli

I monumenti aperti al pubblico a Firenze: i più belli

Firenze

I monumenti aperti al pubblico a Firenze: i più belli

Firenze è una delle città più ricche di arte, un primato che la mette al vertice delle città italiane più visitate e tra le città italiane più apprezzate dal turismo mondiale.

Firenze è una delle città più ricche di arte, un primato che la mette al vertice delle città italiane più visitate e tra le città italiane più apprezzate dal turismo mondiale. Il capoluogo toscano è una delle città più amate, desiderate e apprezzate al mondo per la sua bellezza, per quell’atmosfera rinascimentale che la avvolge e la rende unica al mondo, per l’importanza dei suoi monumenti. Tutti i monumenti di Firenze sono aperti al pubblico, in generale gli ingressi sono a pagamento pertanto, soprattutto se avete poco tempo a disposizione, programmate le visite e acquistate i biglietti prima di partire. Per visitare i monumenti aperti e risparmiare è possibile acquistare la Firenze Card che può essere utilizzata per gli ingressi nei principali musei, nelle chiese e nei palazzi, oltre ad usarla per salire sui mezzi pubblici di trasporto urbano.

Monumenti aperti Firenze

Firenze è molto ricca di monumenti, molti sono famosissimi e conosciuti in tutti il mondo.

Il Duomo di Firenze, chiamato anche Basilica di Santa Maria del Fiore di cui tutto il mondo ammira la sontuosa cupola opera del Brunelleschi. L’esterno del Duomo è realizzato con il marmo di Carrara. Il Campanile di Giotto svetta a lato del Duomo, è la torre campanaria del Duomo e venne terminata nel 1359 sulla base del progetto di Giotto di Bondone. Misura 85 metri di altezza, per salire occorre percorrere 414 gradini. E’ ricoperto da marmi di colore diverso, bianco, verde e rosso che vennero estratti dalle cave delle colline toscane.

Il Battistero, collocato anch’esso nella piazza del Duomo, è dedicato a San Giovanni, Santo Patrono della città. Ha struttura ottagonale ed è rivestito in marmo bianco di Carrara e marmo verde di Prato. Molto pregiate sono le tre porte in bronzo, ricoperte di formelle dorate che raffigurano episodi della Sacra Bibbia. Chiesa di Santa Croce, uno scrigno di capolavori di Cimabue, Luca delle Robbia e Canova, e che conserva le spoglie dei più grandi scrittori, artisti e scienziati della nostra patri, Foscolo, Alfieri, Galileo, Michelangelo.

Riaperta al pubblico dopo l’indicente accaduto al suo interno, l’ingresso è a pagamento. Se arrivate a Firenze con il treno, scendente alla stazione centrale di Santa Maria Novella, uscite e dirigetevi dritti verso il centro, dopo poche centinaia di metri incontrerete la Chiesa di Santa Maria Novella che ospita, tra le tante opere, il Crocifisso di Giotto del 1290. Da visitare anche chiostri.

Palazzo Vecchio, o Palazzo della Signoria, opera di Arnolfo di Cambio, sede del municipio di Firenze, con la caratteristica Torre merlata alta 94 metri. La torre possiede un vano, l’Alberghetto, in cui vennero imprigionati Cosimo il Vecchio e il Savonarola prima di essere bruciato in piazza della Signoria. L’intero di Palazzo Vecchio è visitabile, insieme al museo e alla torre.

Piazza della Signoria, è la piazza più famosa di Firenze e su cui si trovano oltre a Palazzo Vecchio, il palazzo del Tribunale della Mercanzia, Palazzo Uguccioni, poi vi sono alcune statue importanti, tra cui una riproduzione del David di Michelangelo.

SU Piazza della Signoria troverete la lapide che indica il punto in cui nel 1498 Girolamo Savonarola venne impiccato e poi bruciato per eresia.

Piazza della Repubblica, a regolare forma d rettangolo, era il foro in epoca romana, attualmente è il punto in cui si incontrano gli artisti di strada, è la piazza dei locali e dei ristoranti più prestigiosi della città. Da notare la Colonna dell’Abbondanza che in epoca romana segnava il punto di intersecazione tra il cardo e il decumano.

Ponte Vecchio, uno dei monumenti simbolo, protagonista di tutte e cartoline e di tutte le foto più belle di Firenze, è anche uno di quelli che si possono vedere in modo del tutto gratuito. Se vi capita di svegliarvi all’alba andate a visitarlo perché sarebbe uno dei pochi mometi in cui, durante la giornata, lo troverete senza la ressa dei turisti.

Palazzo Pitti, è il palazzo in cui si trasferirono i Medici e che poi ospitò i granduchi di Toscana e anche i Savoia.

La sua edificazione iniziò nel 1440 All’interno di Palazzo Pitti c’è il giardino di Boboli, modello di giardino all’italiana. Le modalità di visita di Palazzo Pitti sono due, una permette di vedere la Galleria Palatina e Appartamenti Reali, Galleria d’Arte Moderna, Museo degli Argenti, Galleria del Costume, mentre l’altra possibilità è quella di visitare il Giardino di Boboli, Museo delle Porcellane, Giardino Bardini. Le due visite richiedono due prenotazioni diverse e due biglietti di ingresso diversi.

E poi uno dei musei più famosi del mondo, gli Uffizi, che custodeiscono capolavori inestimabili di Leonardo, Botticelli, Caravaggio, Canaletto, Donatello, per citare i più famosi. Se avete in mente di visitare gli Uffizi leggete questi consigli. Il periodo migliore per visitare gli Uffizi con maggiore calma e con minore pubblico è il mese di gennaio. Tra gli altri musei di Firenze il Museo del Bargello e la Galleria dell’Accademia in cui si trova l’originale David di Michelangelo.

A Firenze, in via Santa Margherita c’è la casa di Dante, trasformata in museo e da cui uscirete con in testa un bel ripasso della Divina Commedia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*