Moratti ha scelto Mazzarri per rilanciare l’Inter COMMENTA  

Moratti ha scelto Mazzarri per rilanciare l’Inter COMMENTA  

Era nell’aria da tempo, ora è ufficiale, Walter Mazzarri sarà il nuovo allenatore dell’Inter, l’annuncio viene dato dal presidente nerazzurro Massimo Moratti che oltre al benvenuto al nuovo tecnico sottolinea come la scelta dell’allenatore livornese sia sua.

Solo 3 anni fa l’Inter alzava al cielo la Champions League, realizzava il triplete (unica squadra italiana a farlo) e toccava il punto più alto della sua storia; oggi la società milanese sembra distante ben più di 3 anni da quel momento, con un campionato chiuso in nona posizione e una serie incredibile di aspetti da rivedere, la catena d’infortuni che hanno caratterizzato la seconda metà di stagione in primis; andare avanti con l’ormai ex tecnico, Andrea Stramaccioni, era oggettivamente difficile da ipotizzare; e dire che il presidente Moratti in più occasioni aveva manifestato davanti ai media la stima e la fiducia per l’ex allenatore della primavera nerazzurra, la realtà è che per ricostruire l’Inter e rilanciarla da queste macerie serva tutt’altro che un esordiente, l’impressione e che ci sia bisogno di un sergente di ferro che in carriera abbia già dimostrato di saper sguazzare in acque tutt’altro che facili da governare, insomma un hidentikit a cui Walter Mazzarri corrisponde.

L’ex allenatore del Napoli, dopo aver chiuso la sua quarta stagione sotto il Vesuvio aveva dichiarato chiuso il suo ciclo con i partnopei, manifestando la voglia di cercar nuovi stimoli altrove, niente di più identificabile che nell’Inter attuale; alla fine sembra quasi che entrambe le parti si cercassero e si siano incontrate.

Mazzarri ha Moratti non ha chiesto rivoluzioni ne tanto meno una campagna acquisti faraonica, ha chiesto soltanto sostegno pieno e comunione d’intendi, promettendo lavoro sul campo e il rilancio di tanti giocatori già presenti in rosa.

L'articolo prosegue subito dopo

I tanti tifosi dell’Inter si augurano che dopo tanti tentativi andati a vuoto nel post-Mourinho ora si sia davvero trovato l’uomo giusto per rilanciarsi e tornare ad avere quel ruolo che da sempre contradistinge la squadra milanese, quella di squadra vincente, proprio come 3 anni fa…
Vincenzo Margiotta

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*