Moratti si dimette dall’Inter

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Moratti si dimette dall’Inter

Massimo Moratti, presidente onorario dell’Inter, ha lasciato l’incarico conferitogli dal nuovo presidente della società Eric Thohir. Con Moratti si domettono anche il foglio Angelo Mario (consiglio di amministrazione), il tesoriere Rinaldo Ghelfi e Alberto Manzonetto (uomo che aveva condotto la trattativa per la cessione del 70% del club proprio a Thohir).

Diversità di vedute tra l’ex presidente Moratti e quello attuale, che hanno origine dal licenziamento da parte di Thohir di una trentina di membri della società, tra cui anche Ivan Cordoba, ex bandiera nerazzurra che rivestiva il ruolo di Team manager. Diversità di vedute anche sull’allenatore, soprattutto dopo le dichiarazioni che Moratti ha rilasciato l’indomani della partita tra Inter e Napoli di domenica sera: “Il calcio è crudele: Mazzarri se non otterrà risultato…saranno guai“. Insomma quasi una minaccia per l’attuale allenatore nerazzurro che tante responsabilità in merito all’andamento mediocremente altalenante della squadra. Dubbi tattici, difficoltà di gestione, gioco spesso improvvisato, risultati pochi.

Probabilmente fosse stato ancora Moratti presidente, avrebbe accontentato la maggior parte della tifoseria e, lecitamente, avrebbe esonerato Mazzarri (che lui stesso però aveva scelto).

A quanto pare la società ha 103 milioni di passivo in bilancio e questa perdita è stata attribuita alla gestione morattiana. Forse anche qui c’è una diversità di vedute. Moratti è ancora proprietario del 30% delle quote dell’Inter: vedremo se deciderà comunque di mantenerle, come sembra, oppure di cederle interamente.

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