Morire nel 2015, ecco l’erede per i social network

Morire nel 2015, ecco l’erede per i social network

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Prima dell’avvento della tecnologia quando una persona moriva, amici e conoscenti ne erano informati, contatti postali e telefonici si interrompevano ed era l’anagrafe a certificarne la morte e a gestire i suoi dati. Nell’era della tecnologia buona parte delle persone sono iscritte ai vari social e quando un individuo viene a mancare, se una persona vicina non conosce le sue password, sui suoi profili non può essere segnalato il fatto e le pagine non possono più essere aperte. Ci sta pensando Facebook con il nuovo servizio “Legacy Contact”, attivo da subito negli Stati Uniti presto sarà disponibile per tutti gli utenti, sul menu impostazioni compariranno diverse opzioni: dalla cancellazione definitiva alla comunicazione della propria morte, all’incarico ad una persona di fiducia che entrerà nella pagina e, pur non potendo leggere i post privati nè cancellarli o modificarli, potrà occuparsene secondo le disposizioni lasciategli dal defunto. Una sorta di testamento digitale per un social da un miliardo di utenti che, se non possono essere cancellati o resi inattivi, costituiscono una bella mole di registrazioni sul web.

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