Automobilismo. E’ morta “Sayonara”, Ada Pace, la più forte pilota italiana degli anni ’60 COMMENTA  

Automobilismo. E’ morta “Sayonara”, Ada Pace, la più forte pilota italiana degli anni ’60 COMMENTA  

Automobilismo. E’ morta “Sayonara”, Ada Pace, la più forte pilota italiana degli anni ’60

Alla veneranda età di 92 anni si è spenta a Rivoli la più grande pilota degli anni ’60.


Torinese di origina Ada Pace è stata una leggenda dell’automobilismo italiano. Viveva in Val Susa, nella sua villa sul lago, si è spenta in ospedale la notte di lunedì scorso.


Ada fu la prima donna della storia a vincere gare importanti come la Torino Trieste nel 1953.Adesso è consuetudine acclamata avere in griglia di partenza molte donne, agguerrite e molto brave. Negli anni che videro protagonista la Pace invece quesdto non succedeva. Gareggiava spessocontro gli uomini e spesso vinceva. Gli uomini la temevano.


Nel suo palmares la Targa Florio e la Mille Miglia

Il suo nome di “battaglia” era Sayonara, arrivederci in giapponese, proprio perchè così salutava i rivali sopo averli sorpassat6i.”Gli uomini la prendevano malissimo – aveva spiegato Ada Pace in un’intervista del 1990 alla rivista “Ruoteclassiche” – la loro reazione più comune era il reclamo: non si poteva credere che avessi vinto davvero, senza trucchi o finzioni. Ad una gara fu “testata” persino la composizione della benzina che avevo usato!”. Con il suo talento, Ada Pace metteva in crisi la categoria maschile e, per il periodo, che una donna vincesse in settori prettamente maschili, non era possibile.

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Esemplare fu il caso della vittoria alla Coppa d’Oro Aci a Modena, nel 1960. “Avevo vinto, e partecipai da sola alla cerimonia della premiazione – ricordava sempre nell’intervista – perché il secondo e il terzo classificato semplicemente si rifiutarono di venire premiati, soprattutto dopo una donna”.

Ada Pace, durante tutta la sua carriera,  ha conquistato 11 titoli italiani, partecipando alle gare più importanti e correndo con i principali marchi dell’automobilismo italiano: Alfa Romeo, Orca, Maserati e Ferrari. Unico neo la Formula 1, ci provò ma non andò benissimo.

Funerali

I funerali saranno celebrati oggi,mercoledì 16 novembre, nella chiesa di Avigliana

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