Morto il partigiano Sasa’ Bentivegna: Il Sindaco con la Croce Celtica ritarda il cordoglio COMMENTA  

Morto il partigiano Sasa’ Bentivegna: Il Sindaco con la Croce Celtica ritarda il cordoglio COMMENTA  

 

Muore un baluardo della lotta partigiana contro l’occupazione tedesca di Roma e viene salutato nel peggiore dei modi.

Terribile che in una Repubblica nata grazie alla Liberazione avvengano episodio di questo tipo, eppure è così!Del resto Roma vive e subisce in questo momento una giunta fascista. Ma ecco le reazioni dei nostri illustri concittadini di estrema destra:

!I consiglieri del Pdl del XVII municipio, si sono allontanati dall’aula in cui si commemorava il partigiano Sasà, l’antifascista comandante dei Gruppi di azione patriottica “Carlo Pisacane” del Pci nella Capitale occupata dai nazifascisti, nonchè  commissario delle Brigate Garibaldi durante la resistenza a Montenegro,  medaglia d’argento al valore militare per la guerra partigiana e  medico del lavoro impegnato nella lotta a tutela della salute dei lavoratori .  Su facebook poi non si contano le pagine di insulti di Lotta Studentesca, ma la cosa più scandalosa è stata il comportamento del Sindaco con la croce  celtica,trincerato a Palazzo Grazioli per tutta la mattinata per poi riapparire  ed esprimere due paroline di scarso e non sentito cordoglio.


Oltre a ciò il Sindaco fascista, temendo di suscitare l’ira dei carie  fedeli nostalgici del Duce , in vista delle prossime elezioni, dichiara che non presenzierà alla cerimonia a causa della “fitta agenda”.

Ricordiamo che Sasà è stato commemorato alla sede della Provincia di Roma, con camera ardente aperta dalle 10, 30 fino alle 15.Alle 12.30 invece la commemorazione laica

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*