Mostre: GDP52 An unreal copy of Vanessa Beecroft’s VB52

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Mostre: GDP52 An unreal copy of Vanessa Beecroft’s VB52

Mostre: GDP52 An unreal copy of Vanessa Beecroft’s VB52
la mostra curata da Grazia De Palma ha inaugurato la stagione espositiva di Formaquattro

GDP52
di Fabio Vinella, Giovanni Albore, Grazia De Palma, Luca Acito

An unreal copy of Vanessa Beecroft’s VB52

Formaquattro ha inaugurato la sua stagione espositiva con GDP52.

In linea con il suo progetto, che prevede la promozione dell’arte contemporanea ad un pubblico sempre più vasto, in tutte le sue forme e discipline, lo spazio ospita per la prima volta una installazione performativa.

Qual’è il confine tra copia e reinvenzione?

Ideato e curato da Grazia De Palma, con la direzione artistica di Vito Caldaro, ispirato alle cene cromo-sensoriali del Le Dernier Restaurant.

GDP52 è però un calco della performance originale VB52 ideata dalla nota artista italiana Vanessa Beecroft e realizzata nel 2003 al Castello di Rivoli. GDP52 dialoga con VB52 senza cadere in un atteggiamento iconoclasta, senza essere né vera, né falsa.

Fino a non è essere paradossalmente quasi più una copia di VB52, ma l’originale, forse perché tutte le copie sono originali.

I visitatori saranno catapultati all’interno di un banchetto cromo-sensoriale al quale sono state invitate dodici commensali speciali, dodici talenti femminili della terra di Puglia. Le donne rappresentano simbolicamente, come il diagramma cabalistico delle sfere dell’albero della vita, un’unica energia fluttuante e spontanea.

Fissa ed in movimento. Sedute, concentrate su se stesse, interagendo tra di loro ed il proprio alimento sensoriale, cenano intorno al tavolo trasparente realizzato dal noto designer e artdesigner Fabio Vinella, sul quale saranno collocate le suggestive creazioni specchiate Water Circles. Il tavolo, sarà simile ad una bolla, il cui mondo è scandito dal tempo della performance. Il tempo dell’ARTE.

L’azione performativa, della durata di circa due ore, filmata dal regista Luca Acito ed immortalata dagli scatti istantanei del fotografo Giovanni Albore, tra i più promettenti e talentuosi artisti pugliesi del panorama nazionale.
Centinaia di polaroid che verranno realizzate durante la performance, saranno esposte all’interno della galleria, dove il visitatore le potrà ammirare con attenzione.

Le dodici talentuose della cultura pugliese – Ivana Accettura (sport), Nunzia Antonino (teatro), Betta Capitaneo (architettura), Daniela Corbascio (arte), Alessandra Fano (scienza), Titti Mastrogiacomo (entertainment), Sabrina Merolla (televisione), Ines Pierucci (letteratura e innovazione), Rossella Ressa (ambiente), Maria Elena Romanazzi (musica), Filomena Silibello (gastronomia), Patrizia Traficante (economia) – hanno indossato gli abiti del brand di lusso ROSSORAME (Bruno Simeone e Daniele Del Genio).

La sua Donna interpreta il ruolo di chi ricerca l’equilibrio e l’armonizzazione dei centri energetici, attraverso il colore, vibrazione nutritiva del corpo.

Dodici abiti esclusivamente creati nei dodici colori. Ogni donna ha indossato un abito di un colore diverso e mangerà alimenti legati al colore del proprio abbigliamento.

In questa scala di percorsi soggettivi, ovvero di talenti diversi selezionati in discipline differenti, si disporrà un percorso olfattivo, gustativo e sensoriale realizzato dalle dodici portate cromatiche preparate dal ristorante CIBUS.

Il percorso floreale di Giuseppe Armenise (Botlea) e Danilo Girardi che ha realizzato la mappatura sonora della performance Hypnosis and flare, l’installazione interattiva in stretto dialogo con il pubblico, come un’isola dove si congiungeranno le dimensioni biosferiche e noosferiche per l’arrivo della nuova era psicozoica (la spiritualizzazione della materia).

Prolungamento Via E. Caccuri 31
70124 Bari (Ba)

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