Mostro di Firenze, muore Calamandrei accusato di essere il mandante e assolto

Firenze

Mostro di Firenze, muore Calamandrei accusato di essere il mandante e assolto

L’ex farmacista di San Casciano Francesco Calamandrei è morto nella giornata di martedì 1 maggio nella sua abitazione dopo un malore, sul corpo è stata disposta l’autopsia per togliere ogni “scrupolo”. Calamendrei era stato accusato di essere uno dei mandanti del mostro di Firenze, in particolare degli ultimi quattro duplici delitti commessi dall’82 all’85, e venne assolto completamente a fine processo. Per i giudici la presunta attività del farmacista, che secondo l’accusa ricopriva il ruolo chiave di passare le informazione tra i cosiddetti “compagni di merenda” e gli intellettuali, i mandanti, non sarebbe stata supportata “dai necessari riscontri oggettivi: una volta escluso che Calamandrei possa identificarsi nel dottore che pagava per avere i feticci, non vi è alcun ulteriore elemento per identificarlo in colui che fungesse da tramite tra questi due presunti gruppi di persone, nè che avesse ingaggiato il Pacciani e il Vanni per gli omicidi”. Così si concluse una delle sentenze più discusse e sentite nel fiorentino.

Irene Fini

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