Motivi per annullare un matrimonio cattolico COMMENTA  

Motivi per annullare un matrimonio cattolico COMMENTA  

Se ti sei sposato con il rito cattolico e adesso vuoi separarti, dovrai ottenere l’annullamento, se vuoi nuovamente sposarti in chiesa. Non tutti possono però ottenerlo. Allo scopo di proteggere il sacramento, la Chiesa deve esaminare tutte le circostanze e decidere se il matrimonio può essere considerato nullo. Ci sono alcuni motivi che la Chiesa cattolica ritiene sufficienti all’annullamento.

 

 

 

  1. Infedeltà

    • Il matrimonio è un sacramento per la Chiesa cattolica. E’ fondamentale accostarsi ad esso con l’intenzione di restare fedeli al coniuge per tutta la vita. Se però il coniuge ti tradisce e ammette di essersi sposato in malafede o con l’intento di non esserti fedele, hai una possibilità di ottenere l’annullamento.

    Età

    • Se al momento delle nozze tu o il tuo coniuge eravate molto giovani, si può chiedere in seguito l’annullamento. Sebbene per poter convolare a nozze bisogna prima seguire un corso organizzato dalla chiesa, se avevi solo 18 anni quando vi partecipavi e non capivi nella sua pienezza la responsabilità di essere sposato, la chiesa potrebbe considerare la possibilità di annullare il matrimonio.

    Stati psicologici

    • Se soffrivi di depressione, ansia, disordini bipolari o malattie mentali al tempo delle nozze, potresti non essere stato in grado di capire il rito pienamente. La Chiesa considera importante questo aspetto. Se sei convinto che le tue condizioni mentali ti abbiano portato all’altare per i motivi sbagliati, è importante fornire della documentazione medica prima di chiedere l’annullamento.

    Matrimonio forzato

    • Nel caso in cui a uno dei due coniugi sia stata fatta pressione o sia stato manipolato al tempo delle nozze, si può richiedere l’annullamento. In alcuni casi la pressione può essere stata esercitata dalla famiglia, in altri dal futuro coniuge. In entrambi i casi è importante sottolineare chiaramente questo aspetto.

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