Moto2: Marc Marquez “Ancora non è possibile stabilire un’ipotetica data per il ritorno in pista” COMMENTA  

Moto2: Marc Marquez “Ancora non è possibile stabilire un’ipotetica data per il ritorno in pista” COMMENTA  

Dall’incidente sul circuito di Sepang, dello scorso 16 ottobre, Marc Marquez ancora non è riuscito a rientrare in pista a causa dei ben noti (e preoccupanti a questo punto) problemi di vista doppia all’occhio destro.

Operato nuovamente all’occhio lo scorso mese di gennaio, Marquez ha recentemente confermato, durante un evento per la presentazione del suo nuovo sponsor personale (Garmin), che non si conosce ancora una data esatta per il suo rientro.

Il team del pilota catalano sta prendendo in considerazione la partecipazione ad un test privato a Portimao (Portogallo) o un rientro per l’ultima sessione di prove prestagionale a Jerez (19-25 marzo), ma resta ancora tutto da confermare, così come la presenza alla prima gara del Motomondiale in programma l’8 di aprile in Qatar.

La vista non si è ancora ripresa del tutto, sta migliorando e questo è l’importante“, ha dichiarato Marc Marquez secondo quanto riportato da MotoGp.com.
“Ogni controllo medico mostra progressi, ma ancora non è possibile stabilire un’ipotetica data per il ritorno in pista. La priorità ora è quella di guarire al 100%, poi penseremo al rientro. Il team ha pianificato ogni tipo di allenamento possibile per far si che, una volta rientrato, possa subito iniziare a girare e trovare il giusto ritmo in sella alla moto. Spero che tutto ciò avvenga il prima possibile, ma per ora non abbiamo una data esatta.

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Credo sia necessario un miglioramento delle condizioni più tangibile per un rientro in pista. Sto praticando motocross, cosa importante, però manca ancora qualcosa per ottenere la velocità giusta. I dottori sono molto soddisfatti dei progressi fatti finora, però mi hanno fatto capire che una cosa del genere richiede tempo e pazienza.

Dobbiamo risolvere i problemi che abbiamo e mantenere la calma, e una volta tornati, cercare di riprendere il ritmo e lavorare sodo per recuperare rapidamente il livello. La Moto2 è già complicata e competitiva di natura, e il periodo che anticipa l’inizio della stagione è importante, ma più di questo non possiamo fare“.

foto: REPSOL

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