MotoGP: Barberá “Mentirei se non dicessi che voglio giocarmela per il podio” COMMENTA  

MotoGP: Barberá “Mentirei se non dicessi che voglio giocarmela per il podio” COMMENTA  

Alla sua terza stagione nella classe regina Hector Barberá debutta da pilota unico, con il Team Pramac Racing, Team satellite Ducati.

Sesto miglior crono nei primi test ufficiali a Sepang (concludendo peraltro il secondo giorno in quarta posizione davanti alla GP12 di Valentino Rossi) è contento Barberá per il rapporto instaurato con il suo Team e per il feeling sviluppato con il ‘suo’ prototipo non ancora definitivo.


La tre giorni di Sepang è andata veramente bene. Niente a che vedere con il test di Valencia, dove tra l’altro ero penalizzato da un infortunio alla spalla. In Malesia mi sono sentito a mio agio a partire dal primo turno, fisicamente recuperato e molto contento perché la moto è migliorata parecchio. Nel passaggio dal 2011 al 2012 tutto è andato per il verso giusto.“È vero, ho chiuso il secondo giorno in 4ª posizione con la mia Desmosedici davanti alle altre Ducati, anche se ancora il prototipo non era quello definitivo. Si suppone che le altre moto (quelle della squadra ufficiale) funzionino leggermente meglio. Ho legato bene con la squadra e raccolto risultati significativi: mi veniva facile mettere a referto tempi buoni e, cosa importante, tutto mi riusciva con molta regolarità” confessa il pilota valenciano ai microfoni di motogp.com.


Indiscrezioni contrastanti dicono che la GP12 del team Pramac potrebbe essere disponibile a partire dalla seconda o dalla terza gara di questa stagione, altre, più ottimiste, per gli ultimi test di Jerez del la Frontera.

Certo è, indipendentemente da quando sarà pronta la GP12 definitiva, che Hector Barberá quest’anno ce la metterà tutta nella sua lotta per il podio: “Più che nella top ten, spero di finire tra i primi sei, lo vedo un traguardo raggiungibile quest’anno.

L'articolo prosegue subito dopo

Ritengo che tutti i cambiamenti fatti nella massima categoria vadano a favore dei miei obiettivi. Siamo consapevoli che non sarà per nulla facile, che ci sono moto veloci e piloti capaci, però mentirei se non dicessi che voglio giocarmela per il podio”.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*