MotoGP: Danilo Petrucci “Dobbiamo stare tutti con i piedi per terra, siamo solo all’inizio” COMMENTA  

MotoGP: Danilo Petrucci “Dobbiamo stare tutti con i piedi per terra, siamo solo all’inizio” COMMENTA  

A solo un secondo dai migliori riferimenti cronometrici della categoria dopo la tre giorni di test a Jerez de la Frontera, la Ioda TR003 CRT e Danilo Petrucci con un progetto 100% italiano (Ioda Racing Project su base Aprilia RSV4), scalano rapidamente la classifica fermando il crono a 1’41″6 (con scivolata inclusa).

“Oggi è stata una giornata di duro lavoro”, ha ammesso Petrucci al termine della tre giorni di prove “nonostante la scivolata di questa mattina siamo riusciti a fare ugualmente 55 giri. Abbiamo continuato ad implementare l’elettronica ed abbiamo provato ulteriori step di ciclistica, concentrandoci soprattutto sull’anteriore. Nel pomeriggio è aumentato molto il mio feeling con la TR003 e sono riuscito anche a forzare il ritmo migliorando il mio tempo, anche se poi la rottura del motore ancora in versione Stock ha fermato tutto. Devo ringraziare il mio team, sono dei tecnici eccezionali, ho avuto subito un ottimo feeling con loro, esprimo le mie sensazioni e riescono tradurle in modifiche sulla moto che la migliorano subito moltissimo.


Non avendo parametri su cui fare riferimento e vedendo i risultati che stiamo ottenendo, non posso non dargli che un dieci e lode! Tutto sommato sono abbastanza soddisfatto dei risultati ottenuti qui a Jerez, peccato per le due scivolate che alla fine è come se ci avessero fatto perdere una giornata di prove. Io fatico ancora a capire le gomme che in questa categoria sono un aspetto determinante, non riesco comprendere qual è il loro limite e questo non mi permette quindi di capire quali sono quelli della moto.


Adesso proveremo di nuovo ai Test IRTA dove arriveremo con le idee più chiare e dove scenderò in pista con la versione quasi definitiva della moto con molte novità.

Ora dobbiamo stare tutti con i piedi per terra, siamo solo all’inizio.”

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*