MotoGp, test in Australia: Marquez in testa, Rossi rischia ala curva Siberia

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MotoGp, test in Australia: Marquez in testa, Rossi rischia ala curva Siberia

MotoGp, test in Australia: Marquez in testa, Rossi rischia ala curva Siberia
MotoGp, test in Australia: Marquez in testa, Rossi rischia ala curva Siberia

Il test di MotoGp a Phillip Island vede primeggiare la Honda di Marquez. Rossi è soddisfatto ma confessa che c’è ancora molto da fare sulla sua Yamaha.

Il campione del Mondo Marc Marquez ha primeggiato la prima giornata di test MotoGp sul circuito di Phillip Island, in Australia. Il tempo è stato di 1.29.497. Il pilota spagnolo della Honda ha preceduto, di appena 0.186 centesimi, la Yamaha di Valentino Rossi. Il terzo miglior tempo, invece, è andato ad Andrea Iannone, su Suzuki, staccato di 0.429 centesimi dalprimo. Quarto posto per Maverick Viñales, compagno di box del Dottore. Viñales è stato una furia, soprattutto sul ritmo.

Valentino Rossi, nonostante un inizio in salita a causa di una brutta influenza che lo ha colpito nei giorni scorsi, si è dichiarato abbastanza soddisfatto. Ma ha ammesso che c’è ancora molto lavoro da fare, con la sua Yamaha, per migliorarne le prestazioni. Anche per questo, il pilota spera in un meteo clemente per i prossimi due giorni. “La mattina è stata difficile – dichiara – Prima della pausa non avevo il giusto feeling con la moto e non potevo spingere al massimo. Poi ci abbiamo lavorato su e, nel pomeriggio, la situazione è nettamente migliorata. Se ho fatto un buon giro è grazie alla gomma nuova. Certo, la seconda posizione è positiva. Ma abbiamo ancora molto da fare, soprattutto sulla distanza gara”.

Ecco, nel dettaglio, le problematiche additate dal campione: “Soffriamo sul passo. Non sono veloce come vorrei. La Yamaha di quest’anno è molto diversa e faccio fatica a capirla. Il nuovo telaio, invece, mi piace. Ma non so ancora se lo userò. Farò altre prove e deciderò”. Ma il test australiano non ha mancato di brivido. Valentino Rossi, a metà prove, è entrato alla curva “Siberia” senza la giusta aderenza. La moto si è messa di traverso ma il nove volte iridato resta miracolosamente in sella e allarga la traiettoria.

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