Motta al Psg, Muntari al Milan e Palombo all’Inter

Inter

Motta al Psg, Muntari al Milan e Palombo all’Inter

Thiago Motta
Thiago Motta

E’ terminata alle 19 la finestra di mercato di gennaio, con una serie di colpi in tono minore e, soprattutto, senza gli effettivi botti che qualcuno preconizzava. Per quanto concerne l’Inter, l’ultima giornata ha visto tutta una serie di trattative tese ad aggiustare il quadro messo in subbuglio dalla partenza di Thiago Motta in direzione Parigi.

Dopo l’arrivo di Fredy Guarin dal Porto, infatti, la società nerazzurra ha deciso di integrare ulteriormente la rosa a disposizione di Ranieri con la acquisizione di Palombo, che arriva dalla Sampdoria in prestito oneroso (un milione di euro), con diritto di riscatto (che dovrebbe essere fissato a quattro milioni). Inoltre, è stato ceduto Sulley Muntari al Milan, sempre in prestito, operazione che permette ai nerazzurri di risparmiare un ingaggio abbastanza oneroso per un giocatore che non rientrava più da tempo nei piani tecnici.

Quale può essere il giudizio sulle operazioni in questione? Intanto, c’è da mettere  in rilievo che se l’obiettivo era di dare qualità alle fasce laterali, l’obiettivo è stato mancato in pieno.

Non è arrivato Tevez, sogno a lungo accarezzato da società e tifosi, ma neanche si sono cercate alternative in tal senso. Mentre in mezzo al campo si è operato un deciso rimescolamento, dovuto soprattutto alla cessione di Thiago Motta, diventata improcrastinabile a fronte dell’offerta del Psg e della situazione contrattuale del giocatore. Ad occhio, l’arrivo di Guarin e Palombo potrebbe aggiungere qualcosa, soprattutto quello del colombiano, giocatore cercato insistentemente da molti clubs italiani, il quale arriva però dopo un lungo periodo di inattività.

Il responso, comunque, è affidato al campo, unico giudice affidabile in grado di dare risposte che, naturalmente, in società si augurano positive.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...