Movimento BLOCCHIAMO LA SARDEGNA. Dopo la Sicilia tocca alla Sardegna? COMMENTA  

Movimento BLOCCHIAMO LA SARDEGNA. Dopo la Sicilia tocca alla Sardegna? COMMENTA  

Il Movimento dei Forconi in Sicilia sta già facendo proseliti in altre regioni d’Italia e dopo la Sicilia è la volta della Sardegna e dei suoi abitanti che in questi giorni stanno organizzando una protesta pacifica per “bloccare” l’Isola e portare all’attenzione dell’opinione pubblica problemi come il lavoro che non c’è e un debito che rischia di soffocare molte famiglie sarde.

Proprio oggi, dal Molo Ichnusa di Cagliari,  si svolgerà una riunione per organizzare il dove, come, quando bloccare e congelare Cagliari.

Ecco il comunicato apparso su Facebook nell’evento BLOCCHIAMO LA SARDEGNA che ha visto l’adesioni di quasi 5000 persone:

“E’ ora di intervenire: prima la Siclia e poi la Calabria. Adesso tocca alla Sardegna! Sabato 21 Gennaio 2012 si terrà al molo Ichnusa una riunione per organizzare il dove, come, quando bloccare e congelare Cagliari. Astenersi bandiere perché è un movimento TOTALMENTE APARTITICO. E’ un blocco assolutamente pacifico quindi astenersi casinari! Facciamoci valere! La riuscita dell’evento è fondamentale, più siamo e più sarà facile raggiungere lo scopo! Invitate tutti i vostri contatti e ditelo a tutti! Il debito lo devono pagare loro visto che loro lo hanno creato in 50 anni di malapolitica, siamo stanchi di essere presi in giro di tasse ne paghiamo già troppe! Vogliamo il lavoro per chi non c’è l’ha, rivogliamo la nostra dignità e vogliamo il rispetto e l’applicazione della Costituzione!!! Tutto deve avvenire in maniera assolutamente pacifica, la nostra forza è il numero!! Bloccare un paese vale centomila volte qualsiasi azione violenta!!! Questo evento è un’assemblea pubblica pacifica in cui si decideranno i passi sucessivi, non mancate! Zero partiti e sindacati e sopratutto PACIFICA!”

E’ solo l’inizio? Vedremo nei prossimi giorni.

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