Movimento dei forconi: autostrade bloccate, traffico paralizzato

Milano

Movimento dei forconi: autostrade bloccate, traffico paralizzato

La protesta, nata in Sicilia, contro il rincaro del gasolio, dei ticket dell’autostrada e dell’Irpef, andrà avanti per cinque giorni, come annunciano dal movimento. Proprio in Sicilia, intanto, la situazione si sta lentamente normalizzando, dopo le code chilometriche davanti ai distributori di carburante che sabato hanno riaperto e l’assalto ai supermercati che stavano ormai esaurendo i generi alimentari.

Il ministero dell’Interno, Annamaria Cancellieri, intervenendo in primissima mattina alla trasmissione di Radio Uno “Prima di Tutto”, ha assicurato che il governo segue “con molta attenzione” le proteste degli autotrasportatori, “perchè nulla esclude che questi malesseri possano sfociare in manifestazioni di tipo diverso”. Martedì riferirà al Senato in relazione alle conseguenze del blocco degli autotrasportatori in Sicilia.

Torino: il movimento sta bloccando l’imbocco dell’autostrada A4 per Milano e Venezia: una sola corsia viene lasciata libera per le auto. Lungo la tangenziale anche lo svincolo autoporto è stato bloccato, e i tir si starebbero organizzando per occupare anche quello interporto.
Sempre sulla Torino-Venezia segnalati code anche ad Asti.

Bergamo: Lungo la A4 il punto chiave è la provincia di Bergamo. Fin dalla prima mattina sono stati bloccati i caselli del capoluogo (circa 70 tir presidiano l’imbocco dell’autostrada nelle due direzioni: una sola corsia risulta libera, di Capriate, Seriate e Dalmine. Il traffico è praticamente paralizzato, solo a pochi veicoli viene garantito l’accesso.

Secondo il segretario generale Maurizio Longo di Trasportounito l’adesione al fermo nazionale dell’autotrasporto si sta rivelando: “superiore a qualsiasi aspettativa. Sta dimostrando la gravità della crisi in atto. Trasportounito, in quanto organizzazione autonoma e indipendente, si sta facendo interprete di un disagio che è reale e tangibile per le imprese così come per le famiglie dei tanti autotrasportatori che si stanno battendo per la sopravvivenza”.

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