Multimetro Digitale: quale scegliere tra le diverse marche

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Multimetro Digitale: quale scegliere tra le diverse marche

Il multimetro digitale

Oggi scopriremo quali sono i migliori multimetri digitali, ma prima vediamo precisamente cosa sono i multimetri e quali innovazioni hanno portato.

Multimetro digitale

Cos’è il multimetro digitale?

Un multimetro digitale o anche chiamato tester è uno strumento che consente di determinare il valore delle grandezze elettriche differenti. Lo strumento permette infatti di misurare resistenza, corrente elettrica e tensione che sia continua oppure alternata. Queste funzioni sono anch’esse implementate con un solo strumento, necessario è capire come impostarlo per utilizzarlo nel modo più efficiente possibile.

Negli anni sono stati sempre utilizzati multimetri analogici, da qualche anno però sono stati completamente oscurati dai dispositivi elettronici digitali. Gli ultimi, infatti, sono più maneggevoli, economici e sicuramente precisi, oltre che facilmente reperibili sul mercato.


I comandi

L’unico comando con cui si può agire è la manopola centrale che permette di impostare tutto ciò di cui abbiamo bisogno. È quindi necessario scegliere con cura la grandezza fisica che è individuata dal simbolo della rispettiva unità di misura del Sistema Internazionale: AA per Ampère, ovvero corrente elettrica, per Ohm cioè resistenza e come ultimo VV ovvero Volt cioè la differenza di potenziale oppure tensione.

Una delle ultime operazioni che devono essere svolte prima di utilizzare il nostro strumento è sicuramente impostare il fondo scala.

Cos’è il fondo scala e come impostarlo?

Il fondo scala è il valore massimo che può essere misurato senza ricevere un messaggio di errore in cambio, anche chiamato “overload”. Il modello che in questo caso considereremo è un multimetro analogico che utilizza queste impostazioni: 200 mV200 mV, 2000 mV2000 mV o anche (2V2V), 20 V20 V, 200 V200 V, 1000 V1000 V.

Questa scelta è molto semplice da operare, prima di tutto è necessario che il valore più grande sia il fondo scala. Tuttavia è importante che il valore non sia troppo grande, rischiando così di compromettere il risultato della misura.

Per esempio, se il nostro tester ha quattro cifre digitali e viene impostato su un fondo scala di 1000 V1000 V lo stesso sarà in grado di misurare solo tensioni grandi come minimo di . Questo settaggio non sarà però in grado di rilevare delle differenze di potenziale dell’ordine dei 50 mV50 mV. Quindi se dovessimo misurare tensioni intorno a quel voltaggio, il consiglio migliore sarebbe di scegliere 200 mV200 mV, in questo modo si potrà avere una cifra significativa e soprattutto disponibile.


Le misure

Nel multimetro è permessa la misurazione in questo modo:

  • Tensione elettrica continua

Successivamente esiste la tensione illimitata che riesce a sentire anche un minimo segnale. Le funzioni supplementari che possono trovarsi in un multimetro sono:

  • Misura di capacità elettrica;
  • Tester di continuità;
  • Misura di temperatura;
  • Rilevamento dei valori efficaci;
  • Funzioni specifiche adatta per elettrauto;
  • Rudimentale oscilloscopio, solo nei modelli digitali;
  • Misure di frequenza;
  • Misura di correnti elevate
  • Funzionamento di diodi e transistor;

Tipologia di multimetri

I multimetri si suddividono in due categorie:

  • Digitali
  • Analogici

Per quanto riguarda i multimetri digitali, mostrano il valore che viene misurato su display a sette segmenti che sia Led o Lcd.

Gli analogici sono ormai in disuso da tempo, la lettura è data da un indice che si sposta su una scala graduata, ormai quasi nessuno utilizza questo metodo.

Versioni multimetri

I multimetri sono costruiti in due versioni, ovvero:

  • Palmari
  • Portatili e da banco

I multimetri palmari sono maneggevoli, non necessitano di una presa di corrente per funzionare in quanto hanno delle batterie al loro interno che permettono di alimentare i circuiti di misura, a differenza di quelli analogici che necessitano dell’alimentazione per misurare la resistenza elettrica e per le funzioni aggiuntive.

I multimetri portatili e da banco, invece, sono utilizzati prevalentemente in un posto fisso in cui si lavora, necessitano di un’alimentazione elettrica esterna per funzionare. Questi multimetri hanno prestazioni superiori rispetto ai primi e un prezzo sicuramente più elevato, possono anche essere gestiti tramite computer.

Il prezzo

I prezzi possono variare anche di poche decine di euro, ovviamente il lato economico cambia anche in base al modello scelto e alla qualità dello stesso.

Esistono modelli più scarsi che costano pochi euro e modelli più sofisticati che possono arrivare anche a migliaia di euro. Generalmente un prezzo superiore è uguale ad una qualità migliore, anche dal punto di vista della sicurezza dei dati offerti.

La bontà di un multimetro può essere valutata anche in base alla sua impedenza o resistenza in ingresso, ovvero quanto il multimetro va a caricare il circuito. La stessa viene misurata in Ohm o Volt. La sicurezza dell’utilizzatore è importantissima, infatti, la presenza di doppio isolamento e di protezione degli ingressi aiuta maggiormente ad evitare problemi oppure lesioni dell’utilizzatore. I multimetri sono divisi in varie categorie, ognuna di esse è numerata con una numerazione romana.

Le categorie

Le categorie di multimetri suggerite dallo standard internazionale sono quattro:

  • Categoria I: utilizzata per correnti, tensioni e basse potenze;
  • Categoria II: usata per impianti elettrici o residenziali;
  • Categoria III: utilizzata per carichi di potenza superiori rispetto ai precedenti, come pannelli di distribuzione o motori;
  • Categoria IV: usata per correnti, potenze alte e tensioni come quadri di misura di grandi impianti e quadri di distribuzione;

Quale multimetro digitale scegliere?

Perfetto! Ora che abbiamo capito cosa è un multimetro digitale o analogico e come funziona, scegliamo insieme i migliori da acquistare.

Aidbucks MS8233B

L’Aidbucks MS8233B è uno dei multimetri digitali più economici, il suo prezzo si aggira intorno ai cinquanta euro, ma recentemente Amazon ha inserito promozioni che permettono di acquistarlo intorno ai venti euro.

È uno strumento perfetto per chi è alle prime armi in questo settore, ideale per laboratori, fabbriche o per i semplici appassionati di elettronica.

Con questo modello è possibile misurare la tensione alternata, la tensione continua e la resistenza. Il display è Lcd con una altezza di circa 15mm, l’alimentazione è di 9V 1604 con batteria inclusa. La massima tensione di circuito aperto è composta da 3.2V, le sue dimensioni sono di 140mmx67mmx30mm ed ha un campo di frequenza che parte da 40Hz e può arrivare a 400Hz.

Janisa PM18

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Il Janisa PM18 ha un prezzo leggermente più elevato, il suo valore varia dai 40 ai 60 euro. È un ottimo strumento anche per la qualità – prezzo offerta, inoltre vanta molte misurazioni su cui si può fare tranquillamente affidamento, ovvero: misura la tensione alternata e continua, misura la resistenza, misura il diodo, misurare la capacità, misurare il transistore e misurare la corrente. Ha a disposizione quattro batterie ed il manuale per l’utilizzo, è sicuramente adatto a chi è più esperto.

UNI-T 1000V

L’UNI – T 1000V è uno dei più grandi in termini di spessore in base al prezzo, è sicuramente adatto a chi utilizza multimetri digitali da diversi anni.

Il suo prezzo si aggira intorno i 70 euro. Ha una buonissima capacità di misurazione della tensione alternata e continua. Il lato positivo è che non siano indispensabili le batterie.

KKmoon

Il KKmoon è uno dei multimetri digitali più funzionali e perfetti sul mercato, almeno per quanto riguarda la qualità – prezzo, infatti con soli 125 euro permette ogni tipo di misurazione, non ha bisogno di batterie o pile. Misura la tensione di terra e resistenza di terra grazie al metodo Bi – poli / Tri – pole, ed è in grado di selezionare il valore massimo, minimo e medio. Ha a disposizione un display Lcd con bar analogico e retroilluminazione.


Perchè scegliere il multimetro digitale?

Esistono in commercio sia multimetri analogici che digitali, ciascuno di loro ha delle caratteristiche molto differenti che sono sicuramente preferibili in ambiti diversi. Nel tempo i multimetri digitali sono stati dotati di display. Perchè scegliere proprio il multimetro digitale? Semplice, i multimetri digitali vengono scelti in base alle specifiche che riguardano la risoluzione, sono migliori dal punto di vista della sicurezza, ormai sono pochi gli amanti dei multimetri analogici, anche coloro che amano il vintage hanno capito che il digitale permette misure più affidabili.

I modelli digitali portatili sono più sofisticati, vengono aggiunti sul display dati che possono dare man forte a chi li visualizza, come il livello del segnale simulato. C’è da dire che lo strumento analogico viene preferito solo in caso di variazioni nel tempo del segnali, in quanto la lancetta dello strumento riesce a seguire l’intero andamento, fornendo così dati precisi.

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