Mumbai: illusioni ottiche promuovono adozione degli animali COMMENTA  

Mumbai: illusioni ottiche promuovono adozione degli animali COMMENTA  

illusioni ottiche

A Mumbai un'associazione che si occupa dell'adozione degli animali randagi ha creato tre illusioni ottiche per promuovere la propria campagna.

Il fotografo Amol Jadhav e l’art director Pranav Bhide recentemente hanno creato una geniale campagna per “World For All Animal Care And Adoptions“, un’associazione che opera a Mumbai e che si occupa di far adottare alle famiglie gli animali trovati per strada nella capitale indiana.


L’illusione ottica consiste in una famiglia che riesce a creare la shilouhette di un gatto, un cane e un coniglio che si intravedono con grande semplicità. L’illusione è stata creata utilizzando particolari tecniche di illuminazione e con una composizione intelligente di forme fra le persone.


Gli artisti hanno disposto i soggetti ritratti in modo che si creasse una forma negativa tra di loro, con la parte illuminata che delineava le forme degli animali.


Oltre alla bellezza della campagna, l’associazione ha da subito registrato l’efficacia della pubblicità, associata allo slogan: “c’è sempre spazio per gli altri, adotta!”

Infatti, durante una manifestazione che si svolge con lo specifico scopo di adottare un animale, le presenze registrate sono aumentate del 150% con quarantadue animali adottati contro neanche la metà dell’anno precedente.

L'articolo prosegue subito dopo


Oltre a queste illusioni ottiche, World For All Animal Care And Adoptions ha creato anche uno spot diventato in poco tempo virale online, nel quale si mostrava la triste vita di uno dei 250.000 cani randagi per le strade di Mumbai.

Promuovere l’adozione di animali con illusioni ottiche

Qui il video che ha fatto il giro del mondo emozionando grandi e piccoli:

In questi due minuti si nota come il cane sia stato costretto a vivere tra la sporcizia e la fame, ma soprattutto in mezzo alla maleducazione della gente. La scena più triste è quella in cui lo vediamo cercare acqua. Ciò che dovrebbe essere più semplice da avere, che tutti diamo per scontato, a quel cane manca, tanto da essere costretto a bere da una pozzanghera sporca di fango.

In cerca di nuove amicizie o di qualcuno che semplicemente lo possa aiutare viene continuamente rifiutato e mandato via. Non solo: spesso viene anche preso in giro dalle persone che incontra, preso a pallonate, scarpate e bastonate.

In sottofondo: il suo continuo ululato, quello che dovrebbe rappresentare il suo grido d’aiuto. Quello che dovrebbe essere interpretato come un segno di pietà, viene interpretato come un segno di debolezza.

E un giorno succede: mentre il cane attraversa la strada in cerca di cibo, viene investito da una macchina e lì muore senza la compassione di nessuno.

Quello che ha voluto spiegare l’associazione con questo video, però, non è come si è semplicemente svolta la vita di questo cane, ma come lui sia solo uno dei tanti che fanno la stessa fine ogni giorno. Nel finale, infatti, si nota una scritta che prega a chiunque guardi il video di adottare uno di quegli animali, di salvare la vita a almeno uno di loro, al posto di farli finire tutti sotto una macchina come il protagonista del video.

Adottare degli animali

Non si tratta solo di cani, ma di tutti quegli animali che sono costretti a vivere per le strade anche se non sono abituati a farlo. Molto simile a questa è anche la storia di una gattina del New Orleans: Cagnetta in difficoltà: animalisti la soccorrono in extremis: ennesima dimostrazione che questi animali non sono fatti per vivere sulle strade.

 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*