Muore dopo 10 giorni la donna bruciata viva dal marito

Catania

Muore dopo 10 giorni la donna bruciata viva dal marito

Era stata una lite familiare a scatenare il tutto. Il marito Salvatore Capone di 36 anni aveva perso la testa e, dopo averla colpita numerose volte al volto, le aveva dato fuoco. Il tutto era successo in un appartamento di via Rocca a Giarre. Ieri la donna non è riuscita a vincere le ustioni di secondo e terzo grado che le ricoprivano l’80% del corpo ed è morta nel reparto grandi ustionati del Cannizzaro. La donna lascia tre figli e sembra che proprio l’amore nutrito nei loro confronti l’abbia portata ad accusare il marito con l’ultimo fiato di voce prima di perdere i sensi. Salvatore Capone infatti si trova dal 12 novembre al carcere di piazza Lanza mentre forse saranno fondamentali i rilievi compiuti dal Ris di Messina nell’appartamento.

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