Musica e teatro: in scena “La sacra famiglia” dei Pennelli di Vermeer

Napoli

Musica e teatro: in scena “La sacra famiglia” dei Pennelli di Vermeer

“La sacra famiglia” è un progetto teatrale fatto di musica e temi scottanti. Il tono è leggero, le voci sono roche, il pianoforte tradisce l’eredità psychedelic rock. L’idea e la sua realizzazione sono dei Pennelli di Vermeer, band napoletana che non può essere più etichettata come emergente. Stasera, al Canto Libre, al centro storico, “La sacra famiglia” torna in scena. Il cammino di questa band, cominciato nel 2003, tra premi, successi di pubblico e favori della critica è stato una lunga rincorsa alla giusta fama. Il loro ultimo album – “La primavera dei sordi” – ha avuto il suo opening act al concerto di Pino Daniele nel luglio dell’anno scorso. Il gruppo nel tempo ha cambiato forma, con la sostituzione del bassista e del chitarrista elettrico, e gusti, con la recente passione per una forma d’arte più originale, quella del teatro canzone. “La sacra famiglia” risponde proprio a quest’ultima tendenza dei Pennelli di Vermeer, band che fin dalle origini ha dato ampio spazio alla sperimentazione.
La trama dell’opera è prettamente familiare: un padre, una madre e un figlio affrontano in musica gli aspetti più crudi della loro vita quotidiana, indagando su quanto di più oscuro accade tra le mura domestiche.
Il set di voci e piano è composto da Marco Sorrentino, Pasquale Sorrentino, Raffaele Polimeno e Stefania Aprea, abituale collaboratrice dei Pennelli di Vermeer.

Che stasera cercheranno ancora una volta di stupire i loro fan.

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