Mussolini: il 25 aprile è una di quelle giornate che purtroppo ricorrono ogni anno

Politica

Mussolini: il 25 aprile è una di quelle giornate che purtroppo ricorrono ogni anno

Per l’Onorevole Alessandra Mussolini quella di domani, 25 aprile, festa della liberazione da fascisti e nazisti, è una giornata, evidentemente luttuosa. Così sembrerebbe sentendo le sue dichiarazioni rilasciate al Programma “Zanzara” in onda su Radio 24: “Il 25 Aprile? Non ho nulla da festeggiare. Domani e’ solo una giornata che spezza la settimana, sto in famiglia. Festeggio San Marco, mio nipote. C’e’ pure brutto tempo. E’ una giornata solita, di quelle che purtroppo ricorrono ogni anno”. Per fortuna, ancora ricorre la giornata del 25 aprile. Se così non fosse, significherebbe, che il paese è nuovamente finito nelle mani di qualche dittatore. Notizie.it ringrazia, a differenza dell’On. Mussolini, quanti hanno dato la vita per permettere a noi tutti di festeggiare ogni anno questa ricorrenza.

15 Commenti su Mussolini: il 25 aprile è una di quelle giornate che purtroppo ricorrono ogni anno

  1. purtroppo i partigiani, dopo la liberazione non hanno finito, la pulizia che avrebbero dovuto fare.cioè stanare e sterminare tutti i fascisti che fossero riusciti a trovare, forse adesso non li avremmo ancora tra le palle .

  2. DI MUSSOLINI TI E' RIMASTO SOLO IL COGNOME, LALTRA META' E' PUTTANSISMO E TRADITRICE DELLA PATRIA, STRONZA SEI E MIGNOTTA RIMANI. VAFFANCULOOOOOOOOOOOO!

  3. La verità è che sei nata dalla parte sbagliata e cioè dal buco del culo! Quindi sei una stonza che si muove per le vie finchè qualche d'uno non tira lo sciacquone e ti manda con il tuo orgoglio in qualche fogna dove meriti di vivere.

  4. In realtà l'italia è sotto un altro dittatore, non eletto dal popolo. La democrazia è morta purtroppo…peccato che pochi se ne rendono conto.

    • Daniele la democrazia in Italia non la sfruttiamo da molti anni. Forse motivo per il quale ora ci ritroviamo con dei tecnici a fare il lavoro di politici che si sono dimostrati incapaci nel prendere decisioni e a sistemare i bilanci. Io non voglio difendere tutto e tutti … ma io questi tecnici li terrei anche per 20 anni, per riequilibrare lo squallore degli ultimi 20. Le azioni di tipo economico che hanno adottato fino ad ora gravano pesantemente su tutta la fascia medio bassa italiana. Se avessero toccato subito la cima ci sarebbe stato un blocco parlamentare e nulla di fatto. Quello che stanno facendo è condizione necessaria ma non sufficiente per guardare al futuro, oltre al fatto che TUTTI noi dobbiamo regolare il nostro stile di vita, troppo consumistico in tempi di crisi. Spero presto in una patrimoniale, anche se in realtà credo fermamente (a valle di valutazione quantitativa) che non sia quella che risanerà il paese ma l'austerità e la continuità dei sacrifici del popolo, come d'altronde è sempre stato nei periodi di crisi e transizioni epocali della storia. Ma dire che siamo in una dittatura … mi fa ridere Dano … Fortunatamente di quello schifo ce ne siamo liberati … Buona festa della liberazione!!!

    • Daniele la democrazia in Italia non la sfruttiamo da molti anni. Forse motivo per il quale ora ci ritroviamo con dei tecnici a fare il lavoro di politici che si sono dimostrati incapaci nel prendere decisioni e a sistemare i bilanci. Io non voglio difendere tutto e tutti … ma io questi tecnici li terrei anche per 20 anni, per riequilibrare lo squallore degli ultimi 20. Le azioni di tipo economico che hanno adottato fino ad ora gravano pesantemente su tutta la fascia medio bassa italiana. Se avessero toccato subito la cima ci sarebbe stato un blocco parlamentare e nulla di fatto. Quello che stanno facendo è condizione necessaria ma non sufficiente per guardare al futuro, oltre al fatto che TUTTI noi dobbiamo regolare il nostro stile di vita, troppo consumistico in tempi di crisi. Spero presto in una patrimoniale, anche se in realtà credo fermamente (a valle di valutazione quantitativa) che non sia quella che risanerà il paese ma l'austerità e la continuità dei sacrifici del popolo, come d'altronde è sempre stato nei periodi di crisi e transizioni epocali della storia. Ma dire che siamo in una dittatura … mi fa ridere Dano … Fortunatamente di quello schifo ce ne siamo liberati … Buona festa della liberazione!!!

    • Michele Giunta Considero dittatore colui che non è sato eletto dal popolo, anche se in realtà non è propriamente così in quanto molti dittatori lo sono diventati dopo essere saliti al potere regolarmente. L'atteggiamente però ora è quello di "imposizione"…si chiamo imposte per quello? 🙂
      Qui gli viene concesso tutto pensado che sia il migliore e possa risolvere tutti i problemi italia. Lui? Che ha voluto fermamente l'euro e sta dalle parte delle banche? Anche io credo che la dittatura italiana non si sia fermata alla morte di Mussolini e credo anche che all'italia sia necessario un governo più di tecnici che di politici, ma non questi. Qui si sta curando il marcio con il marcio. Non si andrà da nessuna parte se non quella di preservare banche e poteri. My 2 cents.

  5. se tuo nonno non faceva l'imbecille ad allearsi con hitler magari qualche cosa buona la faceva pure…………

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