Napoli-Inter 1-0: il pagellone - Notizie.it
Napoli-Inter 1-0: il pagellone
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Napoli-Inter 1-0: il pagellone

Julio Cesar è stato tra i pochi a salvarsi
Julio Cesar è stato tra i pochi a salvarsi

Julio Cesar 6,5: si oppone da par suo ai tentativi del Napoli, prima di capitolare sulla rete di Lavezzi;
Nagatomo 6; come al solito mette tutto quello che ha in campo e cerca di opporre qualcosa allo strapotere partenopeo sulle fasce. Anche lui viene travolto, ma è tra i meno colpevoli;
Lucio 6: non è il suo periodo migliore, ma non compie particolari errori;
Samuel 6; anche per lui vale il discorso di Lucio, non è dalle sue parti che il Napoli spadroneggia, anche se ogni tanto entra in affanno per la evidente differenza di ritmo con gli avversari;
Faraoni 5,5: dimostra tutta la sua immaturità a certi livelli, ma non è certo lui che può incidere in una gara come questa;
Stankovic 5: è ormai l’ombra del bel giocatore che fu. Letteralmente travolto dagli avversari (67′ Poli 5,5: meglio del serbo, ma non ci voleva molto);
Zanetti 5,5: mezzo voto in più per l’impegno che non manca mai, ma è stata una delle sue peggiori esibizioni di un anno già non particolarmente esaltante;
Cambiasso 5: sembrava avere non una, ma due marce in meno dei dirimpettai, che spesso e volentieri lo hanno preso d’infilata;
Sneijder 4: anche lui è un ombra che vaga sul campo.

Resta solo da vedere se lo fa per risparmiarsi in vista degli europei, come affermato in settimana da Van Basten, o se è una questione di preparazione da rifinire (46′ Pazzini 4: sbaglia la rete del pareggio, ma sarebbe stato un premio ingiusto per lui e la squadra);
Milito 5: la prende poche volte e quando gli arriva, è attorniato dagli avversari, mentre i compagni si defilano. Anche volendo, non potrebbe fare di più;
Forlan 4,5: a Madrid ancora staranno ridendo per lo scherzo combinato all’Inter. Perché non può essere il bel giocatore che si era fatto ammirare nella Liga e ai Mondiali (46′ Cordoba 5: entra per cercare di arrestare l’emorragia sulla fascia e cerca di opporre resistenza e grinta, ma è sempre troppo poco).

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