Napoli is Burning – il testo lyrics COMMENTA  

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GUAGLIONE 1
Ci andiamo a fare una pista di cucaina alla 167.
Stasera dobbiamo fare un piezzo dietro la Vela Gialla.
Porto il fierro dentro la cintura.
Facciamoci un filo di banca alla posta centrale.
Andiamo a gambizzare due ricchioni in via Brin.
Siamo guagliuni di sistema.
Stamattina facciamo un borseggio sull’R2.
Dopo che ti sei fatto, la siringa non la gettare che la usiamo per una rapina.
Quel giapponese ha un orologio che mi serve, fammi il palo.
Questi sbirri non ci vogliono fare stare tranquilli.
Abbiamo ripulito il negozio di Bulgari a via Roma con una spaccata.
Facciamo il gioco delle tre carte agli americani.
Il mio migliore amico è la mia 9 per 21.
Se non sei infame dietro al fierro, chiudi la bocca.
Se ti atteggi un altro poco, ti sparo in bocca.
Chi fa la spia, non deve stare in questa via.
Ci facciamo gli appartamenti a Posìllipo.
Io porto il naso, tu porta la coca.

PRUVASA 1
Ho scoperto che Vincenzo Scognamiglio è ricchione.
Sono arrivata fino alla quarta elementare.
Aiuto mia madre nelle faccende di casa.
Sono una pruvasa del Pallonetto di Santa Lucia.
Se vuoi uscire con me, devi chiedere a mio padre, Gennaro ‘o pazz.
La mia pucchiacca me la vendo cara cara.
Te la dò solo se sei uno del Sistema.
Ho mio marito a Poggioreale e dieci figli da mantenere.
Qui hanno ucciso mio padre, dietro a quel vicolo mio fratello.
Sto in cinta, non mi potete arrestare.
Sono dei Quartieri Spagnoli e i miei fratelli stanno nel Sistema.
Stasera ci facciamo una grigliata di salsiccie sulla munnezza incendiata.
Ora che hai fatto il guaio, vedi quali salti mortali devi fare.
Ora te la vedi con mio padre che sta con il clan Contini della ferrovia.
Ho colpito il guardio con una sacchetta di munnezza dal quarto piano.
Ho il marito in galera, un fratello morto ammazzato, un padre disoccupato e un figlio tossico.
Più nera della mezzanotte non può venire, guagliò!
Tu non sai io a chi appartengo.
Ascolto Ciro Ricci, Tommy Riccio e Franco Ricciardi.
Ha detto Titina che a Gennaro gli hanno tagliato il cazzo.
Ho soltanto la licenza alimentare.
Odio gli scissionisti e frequento i guaglioni del clan Di Lauro.
Ho appena occupato uno scantinato al Rione Traiano.
Chi si fa i cazzi suoi, campa 100 anni.

GUAGLIONE 2
Stasera voglio aprire la testa a qualcuno.
Stiamo tutti fatti a Kobret.
Questo cellulare mi piace, me lo devi regalare.
Ho la precedenza perchè ho la pistola nel cruscotto.

PRUVASA 2
Se vuoi che stasera ti dia la figa mi devi sposare, dobbiamo fare dieci figli e mi devi mantenere fino a quando respiro.
Quando mi sveglio la mattina, canto a squarciagola i pezzi di Gigi D’Alessio prima maniera.
Io non frequento i ragazzi di Forcella, preferisco i chiattilli di Posillipo.

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