Naro, sequestrati due operatori di un centro di accoglienza per rifugiati COMMENTA  

Naro, sequestrati due operatori di un centro di accoglienza per rifugiati COMMENTA  

Due funzionari del centro di accoglienza per richiedenti asilo politico, sono stati presi in ostaggio per 12 ore, in contrada Canalicchia, nel comune di Naro.


Nel corso di una manifestazione di protesta in atto da parte dei migranti, accolti nella struttura, i rivoltosi hanno pensato bene di fare valere le proprie ragioni tenendo sotto sequestro i due malcapitati operatori, liberati solo dopo una lunga ed estenuante trattativa durata, in pratica, mezza giornata.


Le ragioni della protesta dei richiedenti asilo politico, sono da attribuirsi al mancato trasferimento presso altra struttura, dopo avere conseguito lo status di rifugiati. I fautori della protesta hanno inoltre bloccato le vie d’accesso, mandato in frantumi le vetrate del centro e provocato altri danni alla struttura che li accoglie da tempo. La lunga trattativa per liberare i malcapitati ostaggi è stata condotta dal capitano dei carabinieri, Marco Currao, della Compagnia dei Carabinieri di Licata.


 

 

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