Naspi 2017: importo, perdita, riduzione e sospensione

Economia

Naspi 2017: importo, perdita, riduzione e sospensione

Quando ad un disoccupato viene riconosciuta la Naspi verrà corrisposto un assegno mensile.

Naspi 2017: importo dell’assegno

Per calcolare l’importo della Naspi è necessario prendere come base di riferimento la retribuzione imponibile degli ultimi 48 mesi calcolati a ritroso dalla data di cessazione dell’attività lavorativa. A tal fine ci si può avvalere dell’estratto conto previdenziale da reperire mediante procedura telematica attraverso il sito dell’inps.

L’importo si dovrà dividere per il numero delle settimane di contribuzione e si dovrà moltiplicare poi il quoziente ottenuto per il coefficiente 4.33.

Se il risultato di tale calcolo risulterà pari o inferiore ad euro 1195 la Naspi sarà pari al 75; se il risultato risulterà superiore ad euro 1.195 l’assegno verrà corrisposto nel modo seguente: 75% di 1.195 euro più il 25% della differenza tra 1195 e il maggior importo.

In ogni caso, l’importo massimo dell’indennità non può superare i 1.300 euro al mese.

Si deve inoltre tener presente che l’importo dell’assegno si riduce del 3% ogni mese a partire dal primo giorno del 4° mese di godimento.

Perdita della Naspi

Qualora vengano meno le condizioni per il mantenimento dell’assegno di disoccupazione il disoccupato perderà il sussidio. Vediamo quali sono i casi di decadenza dalla Naspi:

  • raggiungimento dei requisiti per il pensionamento;
  • riassunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a tempo determinato per una durata superiore a 6 mesi, sempre che il reddito annuo sia superiore 8000 euro.
  • attività di lavoro occasionale con reddito annuo superiore a 7000 euro
  • attività di lavoro autonomo con reddito annuo superiore a 4800 euro
  • mancata partecipazione ad un’iniziativa di politica attiva del lavoro senza un motivo giustificato
  • rifiuto di un’offerta di occupazione congrua e adeguata al livello professionale
  • conseguimento dell’assegno ordinario di invalidità.

In linea generale si perde la Naspi qualora venga meno lo stato di disoccupazione.

Si decadrà dalla Naspi quando il disoccupato non partecipi in modo attivo alle attività proposte per la sua ricollocazione sul mercato del lavoro per finalità formative o per migliorare le competenze.

Sospensione della Naspi

L’assegno di disoccupazione è sospeso dall’Inps qualora venga stipulato un contratto di lavoro subordinato a termine dalla durata inferiore a 6 mesi, con reddito maggiore di 8145 euro. La Naspi sarà sospesa per la durata del rapporto lavorativo e riprenderà al termine dello stesso.

Riduzione della Naspi

L’importo dell’assegno verrà ridotto quando:

  • viene stipulato un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a termine della durata superiore a 6 mesi con reddito inferiore a 8000 euro. La riduzione è del 80% del reddito derivante dal nuovo lavoro
  • si percepisce un nuovo reddito da lavoro autonomo o di impresa, con reddito non superiore a 4800 euro annui L’assegno è ridotto dell’80% del reddito conseguito.

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Manuela Margilio 99 Articoli
Sono laureata in giurisprudenza e amo scrivere su questioni relative al diritto e fisco; mi piace leggere e mi dedico alle recensioni. Scrivere sul web è una delle mie passioni che mi consente di essere sempre aggiornata.